Risotto alla Barbabietola con riduzione di Aceto Balsamico

Ed ecco un altro risottino! Questo lo dedico al mio collega ed amico Angelo, che essendo a dieta mi ha chiesto di postare qualche ricetta saporita e dietetica. Questa fa proprio al caso tuo!

Il RISOTTO di ANGELO

Ingredienti:

500 gr di riso

1 barbabietola grande

1/2 Cipolla

Olio q. b.

Brodo vegetale

Parmigiano q. b.

Burro

Pinoli

Riduzione di Aceto balsamico

Pepe

Tagliare la cipolla molto sottile e piccola e far soffriggere con dell’olio extravergine di oliva (ripeto e ribadisco sono siciliana). Tostare quindi il riso fino a che diventa lucido e bagnare con il brodo e far cuocere piano piano, mescolando. Tagliare la barbabietola (quella cotta che si trova al supermercato) a dadini piccolissimi e aggiungerla a metà cottura ca. Finire di cuocere e mantecare fuori dal fuoco con burro (ahimè) e parmigiano. A questo punto tutto diventa facoltativo: far tostare i pinoli in un padellino e aggiungere sopra il risotto cosi come il pepe e la riduzione di aceto balsamico. Ottimo primo, poco calorico!

Torta di carote e uvetta

Questa ricetta che vi posto, non so ancora se è buona oppure no. L’ho fatta per avere una torta per la colazione di domani e siccome ho tante carote, le volevo utilizzare anche in un dolce. Proprio oggi ho letto in un blog di cucina che aveva trovato una ricetta di una torta alle carote senza mandorle, ma aveva troppa farina 00 e quindi non l’ho fatta. Ebbene anche io ne avevo conservata una fra le mie con non contiene mandorle e nasce con la farina di riso!!! L’ho trovata nel blog “cuochidicarta.blogspot.com“. Alla vista non è sicuramente uguale e non so se il risultato dovesse essere proprio questo, ma domani mattina vi farò sapere se almeno il sapore è buono. L’aspetto non è granché perché è venuta un po’ bassina. Inoltre l’uvetta è rimasta tutta in superficie… Io ho usato il mio solito trucchetto di non mescolarla nell’impasto, così non va a finire tutta sul fondo… Inoltre, per la mia amica Clara, ormai famosa a tutti voi, non contiene burro, per cui va bene anche per chi è intollerante al lattosio, oltre a chi vuole mantenere il colesterolo basso e ci tiene alla linea.


La torta è stata fotografata appena uscita dal forno nel suo stampo (in silicone) a forma di cuore. Prima di mangiarla deve essere aggiunto dello zucchero a velo e delle carote glassate. Domani pubblicherò il prodotto finito!
Ingredienti
200 grammi di carote grattugiate finemente
60 gr di zucchero integrale 150 gr farina di riso fine1/2 cucchiaio di lievito oppure un cucchiaino di bicarbonato e uno di cremor tartaro (io ho dimenticato di usarlo)60 ml di olio (io ho usato quello di soia)2 uovacannella o altre spezie graditequalche albicocca secca sminuzzata oppure 2-3 cucchiai di uvetta bionda ammollata e infarinata (con la farina di riso, naturalmente)Per decorare, un’altra piccola carota candita in sciroppo di zucchero e zucchero a velo.Dopo aver mescolato tutti gli ingredienti secchi, aggiungiamo le carote, quindi le uova sbattute e l’olio e infine le albicocche o l’uvetta. Inforniamo a 180° per una mezza ora, o poco più se lo strato di impasto è spesso. Infine una carota si può candire un attimo in sciroppo di zucchero. Allora, la torta è stata assaggiata… non è male, ma solo da prima colazione. Non è molto dolce, non si sente il sapore delle carote e se non ci fosse stata l’uvetta non avrebbe saputo di niente. Però, si fa mangiare… magari aggiungendo qualche cremina….

Risotto all’arancia

Come al solito alla ricreazione con la mia amica e collega Clara parliamo di cibo (passione condivisa!) e lei mi ha detto di aver fatto un risotto dietetico all’arancia. Siccome io non resisto alla tentazione di provare nuove ricette, buone e dietetiche l’ho rifatto appena arrivata a casa. Naturalmente l’ho modificato perché lei ha utilizzato il Taleggio e io non l’avevo e ho invece aggiunto i pinoli tostati, per dare un po’ di croccantezza al piatto! Buono, molto buono e un po’ dietetico!

Il RISOTTO di CLARA

Ingredienti (per 5 persone):
450 gr di riso (lo so per i risotti si dovrebbe usare il Carnaroli, ma io uso il Flora)
il succo di 2 arance e la buccia di una
1 cipollotto lungo
q.b. brodo vegetale
q.b. olio
1 noce di burro
q.b. parmigiano
q.b. pinoli
paprika

Il procedimento è piuttosto semplice. Si taglia a rondelle il cipollotto e si soffrigge con l’olio (sono siciliana, da noi il burro si usa poco!); poi si mette a tostare il riso e quando diventa lucido si sfuma con il succo delle arance. A questo punto cuocere il risotto con il brodo secondo il classico procedimento, aggiungendo la buccia dell’arancia tagliata sottilissima. Appena è pronto, togliere dal fuoco e mantecare con burro (poco, altrimenti diventa ingrassante!) e il parmigiano. Condire con pinoli abbrustoliti in padella senza nessun grasso e spolverizzare con un po’ di paprika.

Torta Biscotto di Savoia

Ieri sera ho preparato una bella torta (soprattutto buona e molto, molto semplice) per i miei alunni… soprattutto per una in particolare celiaca come me! Stamattina l’ho tagliata a quadrotti, l’ho spolverizzata di zucchero a velo, l’ho messo dentro una scatola e l’ho portata a scuola, con gaudio di tutti i miei alunni!
La ricetta l’ho presa da uno stupendo libro di Sale&Pepe di Laurence e Gilles Laurendon, “Dolci fatti in casa”
Siccome è una torta molto semplice e senza burro (!) l’ho ribattezzata, in onore della mia amica attenta ai grassi:

TORTA CLARA

Ingredienti:125 gr. zucchero65 gr. fecola di patate4 uova1 pizzico di salePreriscaldare il forno a 150 C°. Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve ben ferma con un pizzico di sale. Sbattere i tuorli con lo zucchero finché il composto non diventa cremoso e soffice. Versare quindi a poco a poco le fecola e mescolare bene. Incorporare quindi gli albumi al composto, mescolando piano dal basso verso l’alto per non smontarli, finché l’impasto non risulta ben liscio. Mettere della carta forno in uno stampo non più grande di 22 cm (o in uno stampo di silicone) e infornare per 35 minuti ca.

Vellutata di Piselli freschi

Sul blog di Paola “noccioletostate.blogspot.com” ho trovato una ricetta buonissima che ho subito rifatto, anche se, come al solito ho apportato qualche piccola modifica.
Con questo freddo che persiste, una vellutata ben calda è proprio quello che ci vuole tornando a casa da scuola…
VELLUTATA VERDE

Ingredienti:1kg Piselli surgelati 2 piccolissimi porri1 carota2 patate1 litri di brodopaprikaolioSoffriggere in un 3 cucchiai d’olio i porri e la carota tagliati fini e quando iniziano a dorarsi, unire i piselli. Dopo un paio di minuti aggiungere il brodo vegetale caldo e le patate sbucciate e tagliate a metà. Lasciare cuocere per 20 minuti e poi frullare per rendere la vellutata una crema liscia e senza grumi. Servire con un giro d’olio extravergine di oliva (io ne ho uno buonissimo dell’amico di mio figlio), paprika e crostini di pane abbrustolito.

Frittelle!!!

Ed ecco finalmente la ricetta delle frittelle senza mele, senza uvetta e senza una montagna di farina 00 che mi spaventa trasformare in farina senza glutine! Ho cercato e ricercato su un’infinità di blog, siti e libri di ricette, perché volevo fare le frittelle che mia mamma ci faceva da piccoli. La ricerca è stata, vi assicuro, estenuante, ma alla fine ho trovato questa che vi posto… anche se differente da quella di mia mamma, che non faceva cuocere niente. Anche il risultato non è stato diverso, ma comunque positivo. Le frittelle sono sofficissime, molto buone e sanno molto di vaniglia … speriamo che ne rimangano anche quando si raffredderanno. Ma ne rimarranno per stasera per la mia dolce metà quando si ritirerà dal lavoro? Ai posteri l’ardua sentenza!

 

 

 

Ecco la ricetta che ho preso da “abagnomaria.blogsfere.it” anche se al solito l’ho modificata un po’ non solo perché ho sostituito la farina 00.

Alla RICERCA delle FRITTELLE PERDUTE

 

Ingredienti:

 

150 g farina bianca (io ho usato quella Biaglut del pacco da 500 gr.),

 

50 g burro;

 

50 g zucchero,

 

500 ml latte,

 

500 ml acqua (che io non ho usato perché non era fra gli ingredienti, ma solo nel procedimento)

 

4 uova,
10 g lievito in polvere,

 

1 limone,

 

1 bustina vanillina (io ho usato un pochino di vaniglia liquida),

 

1 cucchiaino Rum (io non l’ho usato perché le ho fatte per i miei figli e i loro amici di 7 anni).

 

Olio per friggere q.b.;

 

Zucchero q.b.
Procedimento: mettere in una pentola abbastanza capiente lo zucchero, la vanillina, il latte, l’acqua, il burro a pezzetti, la scorza di mezzo limone (tagliata in un’unica striscia) e il lievito. Porre il recipiente sul fuoco e portare ad ebollizione. Togliere la scorza del limone e incorporare la farina mescolando molto energicamente per amalgamarla al meglio (io ho usato il minipimer per non creare i grumi). Riporre la pentola sul fuoco e, continuando a mescolare, far cuocere per circa 10 minuti. A fine cottura il composto dovrà staccarsi dalle pareti e risultare liscio e sodo. Lasciare intiepidire. Incorporare le uova intere una alla volta e aggiungere il rum. Scaldare abbondante olio e versare l’impasto a cucchiaiate nell’olio bollente: quando le frittelle saranno gonfie e ben dorate scolarle su carta assorbente (appena uscite dall’olio caldo erano veramente gonfie e rotonde, come si può ben vedere dalla foto qui sotto). Servirle calde e spolverizzate con un po’ di zucchero.

 

 

Penne alla ricotta e pistacchi

Non so dirvi quanto mi piace la ricotta (naturalmente quella di pecora, siciliana!) e quanto mi piace inserire della frutta secca (ma anche fresca) nelle pietanze salate. Così, ieri, avendo un po’ di ricotta freschissima, ho deciso di unire le mie due passioni e ne è uscito un piatto di facilissima realizzazione, ma molto gustoso.


PENNE DELLA PASSIONE
Ingredienti:
Pasta (io “lapalissinamente”:-) ho usato le penne della Schaer)
Ricotta di pecora freschissima
pistacchi non saltati
olio
sale
pepe
Mentre cuoce la pasta, tritare con un mixer la ricotta con i pistacchi (volendo si può togliere la pellicina, tuffandoli per pochi secondi in acqua bollente e strofinandoli poi con un tovagliolo, ma io non l’ho fatto!). Aggiungere un po’ d’acqua di cottura della pasta per rendere il condimento più fluido. Scolare la pasta e condirla con la ricotta. Tritare dei pistacchi al coltello e spargere sulla pasta con un po’ di pepe (io non l’ho messo, per evitare cellulite!) e un giro d’olio.

Torta alle Mandorle e Arance

Ed ecco la torta della domenica… in realtà è stata consumata già sabato pomeriggio, perché è venuta a trovarci mia suocera e la casa era pervasa da un soave odorino. Per cui prontamente ho uscito il servizio buono, ho cosparso la torta ancora tiepida di zucchero a velo (e non con la glassa all’arancia che doveva ricoprirla, in quanto non ancora pronta), ho aggiunto una lacrima di crema pasticcera all’arancia, una bella (?) decorazione e … servita. Mia suocera, che non mangia dolci, mi ha fatto i complimenti. E la nuora felice, ringrazia!

La TORTA della SUOCERA

Naturalmente anche questa torta non contiene glutine …”naturalmente”!!! Qualche difettuccio io però l’ho ravvisato … benché il sapore è veramente buono è venuta un po’ bassina, quindi la prossima volta monterò gli albumi a neve, che danno un po’ di volume all’impasto!
Ingredienti
g. 100 burro salato, a temperatura ambienteg. 200 zucchero semolatog. 120 mandorle g. 120 maizenan. 3 uovan. 1 arancia (zeste e succo)n. 1/2 bustina lievito (paneangeli)per la glassa:g. 150 zucchero a velon. 1/2 arancia (succo)
Preriscaldate il forno a 160°. Dopo averle tostate, riducete a farina le mandorle con g. 50 di zucchero. Oppure usate direttamente la farina di mandorle, come ho fatto io. Mettete il lievito insieme con la maizena e mescolate. In una terrina lavorate il burro con lo zucchero e riduceteli a pomata, fino a che la massa diventa bianca. Aggiungere una ad una le uova, la farina di mandorle, il succo e le zeste d’arancia. Aggiungete quindi la maizena. Mescolate ben bene. Imburrate una tortiera (non troppo grande, così viene più alta) e versate la massa. Infornate e cuocete per circa 40 minuti o fino a quando lo stecchino infilato al centro della torta non esca asciutto.
Nel frattempo preparate la glassa: versate poco a poco il succo d’arancia nello zucchero a velo; fate attenzione che la glassa non sia troppo liquida.
Non appena la torta è pronta, sformatela e fatela raffreddare su una griglia.

Pancakes Gluten Free

E’ domenica mattina e a casa nostra è tradizione che mio marito si svegli e faccia il pancake. La prima colazione diventa una festa; i miei figli li mangiano con la nutella, naturalmente sul tavolo si trova lo sciroppo d’acero, come nelle migliori tradizioni, e poi ci sono sempre delle cremine: quella di ricotta (che mangio prevalentemente io), la crema chantilly, la marmellata di frutti di bosco…

PANCAKES: FAST AND MASC.

Ingredienti:
200 gr farina senza glutine (mio marito usa la Biaglut)
2 uova medie
80 gr burro ammorbidito
200/250 gr latte (a seconda della densità della pastella)
1 cucchiaio colmo di zucchero
1 cucchiaino raso di lievito (Pane degli Angeli)
un pizzico di sale
Procedimento: Rompere le uova in una terrina e aggiungere il lievito, la farina, il sale, lo zucchero, il burro tagliato a tocchetti piccoli e un po’ di latte. Cominciare quindi a frullare il tutto con lo sbattitore elettrico e aggiungere piano piano il latte fino a raggiungere una consistenza densa, ma fluida. Riscaldare una padella con fondo molto sottile e antiaderente e quando è ben calda, versare un cucchiaio di pastella. Appena comincia a formare le bolle, girare dall’altro lato e cuocere altri 30 secondi ca.
Servire calde.

Riso alle carote e pepe rosa

Mi sono ispirata ad una ricetta fantastica del grande chef Marcello Valentino, ma non avendo a disposizione la verza … ho fatto senza! Il pepe rosa però l’avevo, e l’ho usato!!! Il risotto è venuto buono lo stesso (certo, sono sicura, non come l’originale, ma chi può eguagliare un grande maestro?), ma a me basta che ai miei sia piaciuto. Anche la foto vi assicuro non è bella come quella sua, ma …ci sto lavorando!

RISOTTO SIMIL VALENTINO (o sarebbe più appropriato “ECO-VALENTINO”?)

Ingredienti:400 gr riso (io uso Flora) 5 carote grandi1 cipolla mediaoliobrodo vegetaleuna noce di burro2 cucchiai di parmigiano50 gr pannapepe rosaTagliare la cipolla a fettine sottile e far soffriggere con un po’ d’olio; aggiungere quindi le carote precedentemente mondate e tagliate a rondelle e rosolare anche esse. Aggiungere quindi un po’ d’acqua e far cuocere per 15 min. ca. Alla fine tritare con il mixer e ridurre in purea. Nel frattempo rosolare l’altra metà cipolla con un altro po’ d’olio (siamo siciliani e il risotto lo facciamo con l’olio extravergine d’oliva e non con il burro!) e quindi tostare il riso. Appena diventa trasparente cominciare a bagnarlo con il brodo vegetale fino a cottura terminata (circa 20 min.). Poco prima di scenderlo, aggiungere la purea. Fuori dal fuoco mantecare il riso con un po’ di burro (qui ci vuole!) , il parmigiano e pochissima panna. Macinare un po’ di pepe rosa. Servire caldo.