Plumcake alla zucca e grano saraceno

(Plumcake salato alla zucca)

E chi se l’aspettava questo freddo???

Certo non la Provincia (o qualsiasi cosa sia e che si occupa del nostro Istituto).

Cioè, con il caldo che fa sempre qui, potevano mai immaginare che scendessimo sotto i 5°?

Mai e poi mai.

Altrimenti si sarebbero premurati di far aggiustare i riscaldamenti. E invece, poverini, sono stati sorpresi e si sono potuti attrezzare.

Fino all’anno prossimo non li possono aggiustare i riscaldamenti.

Pazienza ci vuole.

Circa 600 persone devono portare pazienza.

Ma fra queste 600 persone circa ci sono solo docenti e studenti.

Gli amministrativi il calduccio ce l’hanno.

Sì, negli uffici, così come c’è l’aria condizionata in estate, c’è il riscaldamento in in inverno.

Nelle aule, no.

Ma tanto noi siamo i paria.

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Patè di lenticchie vegan firmato Salvini

Non sto più nella pelle!

Dopo l’esperienza dell’anno scorso, sebbene con un braccio solo, dopo l’incidente con la bici che mi aveva privato, momentaneamente, della mia destra, adesso non vedo l’ora di ripetere l’avventura (non dell’incidente, ovviamente).

Di cosa parlo? Di Identità Golose!

L’anno scorso, fra gli altri, fra cui un conterraneo, il bravissimo Pino Cuttaia, c’era anche il bravissimo Simone Salvini.

Che ha cucinato, ovviamente, tutto vegan, oltre che senza glutine.

Una sfida, anzi una sfidona. Come può essere non solo commestibile, ma buono, qualcosa con tutti questi senza???

Non è stato buonissimo, è stato strepitoso!

Ma lui è Salvini! È un grande, un genio, uno chef con la C maiuscola, tanto carino, umile, disponibile che, alla fine dello show cooking, ha pure ringraziato noi, distribuendo vigorose strette di mano e baci, come vecchi amici.

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Muffin di Gaia

 

Muffin di Gaia 1324 cardamomoeco

Da quando ho deciso di aprire questo spazio virtuale dove condividere le mie ricette, più che dare, ho ricevuto.

Ho iniziato ormai 5 anni fa (o sono 4?) per mettere a disposizione la mia esperienza, e in cambio ne ho fatto tantissima io.

E, quell’aiuto che volevo dare, l’ho ricevuto mille volte tanto.

Ho conosciuto persone meravigliose.

È vero, ne ho conosciute anche di meno belle e anche di brutte, ma le meravigliose, facendo i conti sovrastano alla grande le altre.

E ho conosciuto la varia umanità.

E fra le varie persone e amiche che ho conosciute, una (ma non solo lei) è un faro che risplende.

Sì, perché lei è salda, in gamba, speciale, preparata, umile e stra intelligente!

Sì, meravigliosamente intelligente e buona. E BRAVA!

Tanto brava da aver scritto un libro eccezionale.

Un bellissimo libro tutto sui dolci naturalmente senza glutine.

Ben 121 ricette dolci, senza dimenticare le basi e i mix d farine naturalmente senza glutine, da utilizzare per la realizzazione dei suoi capolavori.

Io ho avuto l’onore di assaggiare dal vivo la sua cucina, celestiale, e di replicare le sue ricette, sempre precise e puntuali.

Anche stavolta ho voluto provare e la prova è stata superata brillantemente.

Sua è la ricetta di questo muffii, anche se c’è una mia piccola modifica.

Andate a vedere sul suo libro, anche la meravigliosa foto che ha fatto lei di questa ricetta. La mia non le rende onore e me ne scuso. Voi ispiratevi alla sua!

La ricetta la trovate sul suo meraviglioso libro Il dolce gluten free di Gaia Pedrolli

Il dolce gluten free

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Tortino di miglio su letto di cavolfiore e funghi

Tortino di miglio su letto di cavolfiore e funghi

Non amo le sorprese, forse l’ho già detto.

Non mi interessa la suspence, anzi, il più delle volte mi infastidisce.

E non sono nemmeno curiosa. Non muoio per saperne di più. Se non me lo vogliono dire, me ne faccio una ragione e penso ad altro.

Anche se mi svelano la fine di un film o di un romanzo, non ci rimango male. Non è quello che determina la piacevolezza che ne ottengo.

E spesso, quando mio marito ha voluto farmi una sorpresa, è stato scoperto prima del tempo, nel mio vano tentativo di non sciupargli la sorpresa.

Così è successo quando mi ha regalato il Bimby.

Glielo chiedevo da 9 anni e lui si era sempre rifiutato. Quell’anno, invece, avevo visto dei bicchieri stupendi e desideravo quelli ardentemente. Lui torna a casa con uno scatolone e io sono convinta che siano i bicchieri. Orgoglioso del suo acquisto mi chiede, sicuro che non avrei mai indovinato, di immaginare cosa fosse.

Io sono certa siano i bicchieri, per questo, mi aggrappo al pensiero più lontano che mi venga e nomino il Bimby.

Lo vedo sbiancare. Ho la certezza di avergli rovinato la sorpresa.

Di queste, ve ne potrei raccontare a quintali.

Ma mi fermo qui, perché non c’è due senza tre, ogni medaglia ha il suo rovescio e l’eccezione conferma la regola.

Così, la sorpresa di ieri sera, mi è piaciuta ed è riuscita.

Il 12 febbraio era la data ufficiale del ritorno e, invece, è tornato ieri.

Bentornato a casa, amore mio!

 Tortino di miglio su letto di cavolfiore e funghi

Miglio pesto cavolfiore e funghi 0647 b

5.0 from 3 reviews
Tortino di miglio ai funghi con pesto di cavolfiore
 
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Ingredients
  • Per 4 persone
  • 200 g di miglio
  • 300 g di funghi cardoncelli
  • ¼ di cavolfiore
  • ½ bicchierino di buon vino bianco
  • 30 g di mandorle pelate
  • 1 scalogno
  • olio evo
  • sale
Instructions
  1. Pulite i funghi e tagliateli a fettine.
  2. Sbucciate lo scalogno, lavatelo e tritatelo.
  3. In una padella mettete a scaldare dell'olio e fate soffriggere lo scalogno. Aggiungete i funghi e fate insaporire. Aggiungete il vino bianco e fate sfumare per qualche minuto a fuoco vivace, mescolando delicatamente.
  4. Salate e unite il prezzemolo tritato facendoli cuocere ancora fuoco basso per 5 minuti.
  5. Lavate il cavolfiore e dividetelo a cimette. Lessatelo in acqua salata per circa 10 minuti.
  6. In un boccale alto mettete il cavolfiore, le mandorle, l'olio (abbondante) e il sale e frullate.
  7. Bollite il miglio in acqua bollente e salata per circa 15 minuti, quindi mescolate con i funghi.
  8. In un piatto mettete un po' di crema di cavolfiore.
  9. In un stampo di alluminio mettete il miglio e pressate un po' con un cucchiaio. Quindi sfornate sul letto di cavolfiore. Condite con altri funghi e con delle mandorle tritate e tostate.
 

Suggerimenti:

– i funghi cardoncelli sono una varietà di funghi a grappoli, tipici del sud Italia. Hanno una consistenza soda e carnosa e durano non più di 24 ore, per cui conviene cucinarli subito;

– il miglio è un cereale naturalmente senza glutine, ma state attenti alle contaminazioni

A presto

Stefania

Panini con grano saraceno a biga

Panini con grano saraceno a biga

Va bene, hai 55 anni e sei diversamente tecnologica molto più di me.

Va anche bene, che, siccome hai 55 anni, non vuoi nemmeno imparare e chiedi aiuto.

Va benissimo che chiedi aiuto a me che sono diversamente tecnologica, ma che so come stampare un foglio di word.

Ma se mi chiedi aiuto e io te lo do, e ti indico il tasto giusto, non mi puoi dire che tu hai fatto bene premendo l’icona di “GIUSTIFICA”.

Perché, se me lo dici, io ti DEVO rispondere che con quello non si stampa affatto.

E tu, non devi insistere e sostenere che il computer e la stampante non funzionano e che tu hai premuto il tasto giusto e aggiungere che non si fa come sto facendo io.

Perché, allora non va più bene.

E io ti mando a… a quel paese!

E non ti devi offendere se ti dico di stampartelo da te, pigiando il tasto giustifica, mentre io, me ne torno al mio computer e comincio a stampare come se non ci fosse un domani…

 

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Pane integrale di Paul Hollywood per coccolarci

(Pane integrale di Paul Hollywood)
Dolcezza infinita.
Presenza discreta.
Nessun rumore.
Tanta riconoscenza.
Morbidezza senza pari.
Era questo, lei.
L’unica femminuccia, in casa, a farmi compagnia…
Adesso sono rimasta di nuovo in minoranza.
Mi manca.
E penso a lei quando mondo le verdure.
Quando la mattina mi sveglio e il primo pensiero era accarezzarla e coccolarla un po’.
Quando mangio la frutta di cui andava ghiotta.
Non si può immaginare quanto possa mancare anche un coniglietto.
Mio cugino mi ha consolata dicendomi che per adesso corre su prati infiniti lastricati di carote pensando al bene che le abbiamo voluto.
… ma la cosa non mi consola, affatto…
E mentre pulisco il cavolfiore, piango, come una scema…

E dopo questo inizio paradossale (ma vi assicuro per quanto lo sappia, il dolore non si attenua), passo ad una ricetta molto consolatoria: il pane.
Se poi il pane è anche firmato Paul Hollywood, vi assicuro che, per quanto il mio sia senza glutine, è STREPITOSO!!!

La ricetta è stata riadattata dalla bravissima Fabiana, che ringrazio sentitamente per avermi concesso il privilegio di assaggiare questa meraviglia.

Pane integrale Cardamomo & co

 

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Miglio con pesto di cavolfiore per il GFFD

Se dopo aver mangiato una fetta abbondante di torta e una coppetta di nameleka, bevo una tisana snellente e senza zucchero, secondo voi si annulla l’effetto ingrassante?
Spero che la risposta sia sì, perché, come ogni anno, come ogni gennaio, non ho intenzione di avere buoni propositi e non mi metto a dieta.
Ma bere, bevo, e quindi, mi sento disponibile a bere tisane, se snellenti.
Anche ettolitri, se serve.
Ma, ripeto, niente dieta!
Ero grassa prima di natale e continuo a rimanerlo dopo.
Anche perché, secondo quanto mi ha insegnato mia mamma, quando si invita qualcuno a pranzo, bisogna offrirgli un lauto banchetto e io non vorrei deludere i vermi che mi mangeranno.
Quindi, questa, non è una ricetta dietetica. È una ricetta con delle meravigliose Happy caLOWries, perché l’unica cosa che voglio è essere felice!

 

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Je suis Charlie

Criticare non è ammesso.
Se la pensi diversamente da me, sei da combattere.
E ti scateno dietro tutti i vigliacchi, i pusillanimi e senza spina dorsale che si appoggiano alla mia forza per farsi forti. Da soli non ci riuscirebbero mai.
Succede tutti i giorni e a parole condanniamo tutti certi atteggiamenti.
A scuola si chiama bullismo.
In Sicilia si chiama mafia.
Fra le persone “civili” si chiama perbenismo.
Io non esprimo la mia opinione così non urto la sensibilità di chi sta facendo un sopruso.
Silenzio!
Il silenzio è d’oro!
“Ma chi glielo ha fatto fare” si direbbe qui.
Se non avessero scritto, disegnato, detto certe cose, a quest’ora sarebbe tranquilli nelle loro case…
Dire la verità, costa.
È il prezzo per non essere d’accordo.
Il più delle volte è l’isolamento.
Ma a loro, è costata, addirittura, la vita!
CONDANNA, CONDANNA, CONDANNA per tutte le manifestazioni di inciviltà che privano le persone della loro dignità e della loro vita!!!

Involtini di pollo con pomodori secchi e panatura di pistacchi

(Involtini di pollo con pomodori secchi e panatura di pistacchi)
Ormai lo sapete tutti cosa succede il 5.
Il nostro appuntamento.
Ormai siamo già al numero 12.
E io sono felice e orgogliosa di far parte di questa squadra forte e meravigliosa.
Non potete neanche immaginare quanto sia stato bello collaborare per questo numero.
Abbiamo imparato tante cose nuove, ci siamo confrontate e aiutate, come solo in una squadra forte e coesa può accadere.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti…
Taste & More, what else?
E questa è la mia ricetta.

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Torta all’arancia e cioccolato bianco, natalizia

(Torta all’arancia e cioccolato bianco natalizia)

 
 

Da un mese abbiamo intrapreso una bellissima avventura.
11 blog coinvolti, capitanati da Giusy di Foto and food.
Ogni mese un abbinamento diverso e un sapore che rimane uguale.
La costante: il cioccolato.
La variante, questo mese: gli agrumi
La nuova raccolta Cioccolato e…
Come non partecipare???
Questo mese, andate tutti da lei, per vedere le regole e lasciare i vostri link.
E poi fatevi una passeggiata negli 11 blog coinvolti per vedere le nostre proposte:
Giusy, MarikaVeliaSoniaMattia e DamianoAlessiaAnnaBarbaraCristina e Gabila.

 

 

Io ho pensato ad una torta buonissima di Fiona Cairns, Torte di compleanno.
Quando l’ho vista, ho pensato che fosse perfetta: cioccolato e arance, what else?

Salvo accorgermi, solo a stato di lavori avanzati, che tracce di cioccolato non ce n’erano.
Cosa???
Niente cioccolato.
Nisba, nulla, nothing, rien, nada, nichts!
Cioè, se questo non è fidanzamento strettissimo con quel tedesco del signor Alzeheimer, non so cosa possa essere…
Ma io non mi sono persa d’animo.

Il cioccolato l’ho messo lo stesso e devo dire anche in una maniera piuttosto romantica.

torta natalizia circolato bianco e arance
torta natalizia circolato bianco e arance

E così è nata la mia torta all’arancia della foresta innevata.

Ingredienti per 8 persone

Per la torta
225 g burro morbido
200 g di farina così suddivisa:
130 g farina di riso
45 g fecola
20 g tapioca
2 cucchiaini di lievito
200 g di zucchero grezzo di canna bianco (o semolato)
la scorza grattugiata di un’arancia bio
4 uova codice 0 (bio)
6 cucchiai di marmellata di arance + 2 cucchiai per la copertura

Per lo sciroppo
1,2 dl di succo di arancia (cioè una grossa arancia)
60 g di zucchero grezzo di canna

Per la farcitura
60 g di zucchero a velo
125 g di mascarpone
1 cucchiaio di marmellata di arance
la scorza grattugiata di mezza arancia bio

Per decorare
cioccolato bianco

Per pima cosa preparate lo sciroppo, perché deve riposare.
Scaldate il succo di arancia con lo zucchero fino a quando non diventa uno sciroppo piuttosto  appiccicoso.

Preparate la torta.
Lavorate il burro e lo zucchero fino a quando non diventerà bianco e spumoso. Aggiungete le uova una alla volta, e poi le farine e le mandorle. Infine aggiungete la marmellata e mescolate.
Versate in uno stampo da 20 cm (io ne ho usato uno da 22 quindi è venuta un po’ più bassina) e cuocete in forno preriscaldato a 180° statico, 170° ventilato per 40 minuti circa.
Appena è pronta, lasciatela nella tortiera e bucherellate la superficie con uno stecchino e spennellate con lo sciroppo. Fate raffreddare e tagliate in due la torta. Spalmate l’interno con la crema, ricoprite con l’altra metà della torta e spennellate con la marmellata, riscaldata in un pentolino e setacciata con un colino.

Preparate la farcia.
Mescolate il mascarpone con lo zucchero a velo, la marmellata e la scorza dell’arancia.

Preparate gli alberelli di cioccolato bianco, sciogliendolo al microonde e versandolo con una sac à poche su carta forno, poggiata su un foglio dove avrete disegnato degli abeti di varie dimensioni. Lasciate indurire per qualche minuto e poi usateli per decorare la torta, spolverizzati con dello zucchero a velo.

Suggerimenti:
– la torta è in realta decorata con lamelle di mandorle e alchenchegi, ma a me piaceva la versione natalizia.

A presto

Stefania Oliveri