Dieta dissociata… da me!

(Quiche di grano saraceno, verza e mela, naturalmente senza glutine)
Ho perso due chili in due settimane.
Sì, lo confesso, sono a dieta!
Rigida e strettissima, senza nessuna concessione.
Vivo solo per il pranzo della domenica, che è libero.
Dopo tanto tempo che non riuscivo a fare la dieta, stavolta ho deciso e mi sto applicando con impegno.
 
Anche se, tutto l’inverno, ho vissuto di privazioni e sensi di colpa.
 
Perché una dieta (a parte quella senza glutine) o una parvenza di qualcosa del genere ho cercato di farla.

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Focaccia genovese senza glutine

(Focaccia genovese senza glutine)

Come vi dicevo nel post precedente, io sono una che è abbastanza coordinata nel vestire, curata, una che non esce se non è truccata, che quando va a fare palestra si sente fuori luogo ad indossare scarpe da ginnastica e la tuta.

Anzi, a dirla tutta, la fatica maggiore, per me, la mattina, è non coordinare troppo quello che metto…

E provo un’invidia pazzesca verso quelle persone così chic, che sebbene non siano tutte coordinate sono armoniose lo stesso.

Però, diciamolo, di solito, sono mosche rare.

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Biscotti reginella palermitani

(Biscotti reginella palermitani senza glutine)

Un marito, tre pargoli, due gatti e come se non bastasse una nuora ufficiale, e altre non ufficiali (degli altri pargoli, sia chiaro) e amici dei pargoli da gestire, una casa di 200 mq e un terrazzo di 80 mq (circa, metro più, metro meno), due blog, tre riviste e un imprecisato numero di collaborazioni a vario titolo, per non parlare del mio lavoro e di tutti gli impegni anche pomeridiani che, da adesso alla fine della scuola, mi vedranno ogni pomeriggio impegnata, non sono sufficienti a demolirmi.

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Non per niente Braccio di Ferro è un maschio…

(penne spinaci e mascarpone)

E passata quasi una settimana, ma ancora mi brucia (e con questo scirocco è proprio il caso di dirlo).

In realtà, dura da sempre. Perché contro il DNA, purtroppo, non c’è niente da fare!

Sono maschi e, si sa, dimenticano ricorrenze e compleanni.

Per loro natura poco romantici.

Insensibili, poco attenti, più inclini alle scazzottate, che ad usar il cervello.

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Che pizza, che barba, che noia, ‘sti figli maschi!

(Pizza senza glutine con tonno e broccolo)

E mentre tutti pensano alla dieta, io continuo a pubblicare pizze, che si sa, dimagrire non fanno.

Cioè, quando uno è a dieta, la prima cosa che diventa peggio di Satana, da rifuggire, da avvicinare solo con croci e acqua santa, è proprio la pizza, che, il bravo dietologo, giusto perché i vizi, sono l’oppio dei popoli (licenza poetica), te la concedono una volta a settimana.

E allora perché nel mio blog, al contrario di tutti gli altri (intelligenti) dove fioriscono ricette dietetiche per la fatidica prova costume, continuo a postare pizze???

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Margherita di pizza con stracchino e salsiccia

Ho cambiato il bancomat e non per velleità  di innovazione, quanto per un totale e inaspettato black out sul codice da inserire.

Ero lì, davanti all’aggeggio e dalle mie mani non scaturiva nessun numero, o meglio, non scaturiva nessun numero nella posizione giusta!

Perché un 4 c’era e questo, piano piano, avevo cominciato a ricordarlo. E poi un altro 4 e l’unica cosa di cui ero quasi certa è che i due 4 non stavano accanto.

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Pasta di piselli con verdure primaverili per Taste & More

(Pasta di piselli con verdure primaverili)

Il filo di perle, da signora bene, le starebbe proprio bene. Completerebbe quel look elegante e studiato che ha e soprattutto, quando quel filo di trucco non c’è, o quanto meno è fatto male, proprio come capita ad una donna normale, la connoterebbe maggiormente.

Cioè sono solo io che ho notato la somiglianza? Non credo. 

landini luxuria

Esattamente come il marito, identico ad un’altra celebrità, soprattutto nelle sue espressioni meno felici.

renzi mr bean

Ora che nella coppia presidenziale, una fosse identica ad un uomo, travestito da donna, e l’altro ad un comico che fa lo stupido, diciamo che, nell’immaginario di ogni italiano (medio o meno che sia) non aveva mai preso forma.

E soprattutto, non credo che nessuno mai sarebbe stato sfiorato dal pensiero che a un uomo di sinistra (sedicente) con una moglie insegnante (precaria a 37 anni, mentre suo marito a 39 è arrivato all’apice della carriera, e questo la dice lunghissima) poteva venire in mente una ddl sulla scuola come quest’ultimo.

Forse ad uno di destra, meglio ad uno che avremmo apostrofato “fascista”, sì, ma mai, nemmeno i governi di destra peggiori, hanno mai concepito un ddl di tal genere, così reazionario, retrogrado, umiliante, e soprattutto annullante di ogni minimo diritto acquisito tanto dai docenti, quanto dagli alunni.

Così come non lo poteva immaginare nessuno che un uomo di sinistra non avrebbe né ascoltato né visto, non dico accolto, la proposta, nata dal basso, cioè dagli insegnanti, che metterebbe tutti d’accordo…

Insomma, i lavoratori si sono sbracciati e hanno fatto anche il lavoro del governo, non potete accusarci di non accettare nessuna proposta senza fare niente.

Così, cara signora, accetti i mie consigli e si metta il filo di perle e poi parli con suo marito e gli ricordi che è pur sempre di sinistra, e un’occhiata alla nostra proposta la può anche dare, magari non è così male.

Taste&More-Magazine-maggio-giugno-2015-n°-14

E oggi esce il nuovo numero di Taste and More. Bellissimo, neanche a dirlo. Si vede già dalla copertina!

Io ho proposto una pasta “dietetica”, ma andate a vedere le meraviglie che hanno fatto le mie amiche di avventura. Un numero che davvero non dovete perdere, soprattutto per le imminenti vacanze!

La pasta che vi propongo io è fatta con una farina particolare, quella di piselli. Ma non è la prima volta. Ho fatto quella con farina di  castagne, quella di fave, di lenticchie, di piselli, e di lenticchie rosse, oltre a tanti gnocchi fatti con le verdure e quant’altro.

Perché, vi chiederete?

Perché hanno un più basso indice glicemico, perché sono più proteiche, perché hanno una minore quantità di calorie, sono gluten free naturalmente, perché fanno bene, perché sono gustose e non ci si accorge di non mangiare pasta.

E, per una pastara come me, sono tutti motivi da non sottovalutare!

piselli e verdure primaverili Cardamomo & co 1637

 

Pasta di piselli con verdure primaverili
Serves 5
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Ingredients
  1. 180 g di farina di piselli
  2. 20 g di farina di riso
  3. 4 g di xantano
  4. 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva di Castelvetrano
  5. 170 g di acqua
  6. sale integrale di Trapani
  7. Ingredienti per il condimento
  8. 2 carciofi
  9. 2 carote
  10. 200 g piselli
  11. 1/4 di cipolla
  12. sale integrale di Trapani
  13. olio extravergine d'oliva di Castelvetrano
Instructions
  1. In una boule mettete la farina di piselli, lo xantano, il sale, l'olio e aggiungete l'acqua poco alla volta, mescolando con una forchetta. Quando tutta l'acqua sarà incorporata continuate ad impastare a mano, fino a raggiungere una consistenza morbida, ma elastica. Formate una palla e lasciate riposare l'impasto dentro un sacchetto per alimenti, per almeno 30 minuti.
  2. Riprendete l'impasto e stendetelo con un mattarello, spolverizzando bene di farina di riso il piano di lavoro. Con una rondella tagliate delle delle strisce di circa 5 cm e tagliate in orizzantale ogni striscia in nastri di 1,2 cm. Mettete a riposare su una superficie spolverizzata bene di farina per due ore, circa.
  3. Preparate il condimento. Lavate i carciofi e togliete le foglie più esterne. Tagliate l'estremità cercando di eliminare tutte le spine. Quindi tagliate il carciofo a metà e ogni metà a fettine sottili (eliminate la barbetta interna qualora ci fosse), e mettete in acqua acidulata con limone per non farli scurire.
  4. Lavate le carote ed eliminate la buccia esterna. Tagliatele a metà per lungo e ulteriormente a metà. Quindi tagliatele a strisce e ogni striscia a quadretti, fino ad ottenere dei cubetti.
  5. StaccatePasta di piselli con i piselli dai baccelli e tritate finemente la cipolla.
  6. Stufatela in una pentola con un cucchiaio di olio. Quindi aggiungete 400 g di acqua e portate a bollore. Tuffate i piselli, salate e fate cuocere per 20 minuti circa.
  7. In un wok mettete poco olio e fate saltare le carote e i carciofi, scolati. Fate cuocere per circa 5 minuti, perché le verdure devono restare croccanti. Alla fine aggiungete i piselli.
  8. Nel frattempo in una pentola capiente fate bollire dell'acqua salata e cuocete la pasta per due minuti. Con un mestolo forato raccoglitela e buttala nella padella con il condimento e fate insaporire tutto per altri 2 minuti.
  9. Servite calda.
Cardamomo & Co. http://www.cardamomoandco.ifood.it/
E qui potete sfogliarlo comodamente.

 

 

 

 

Ricotta pere e cioccolato

Lo confesso nel cibo cerco la novità e, sebbene ricotta e cioccolato non sia proprio una novità, ho comunque voluto sperimentare qualcosa di diverso…
Novità che, invece, mi fa paura cercare nella realtà. Perché se è vero che mi annoia subito la routine,  è pure vero che mi spaventa di più l’ignoto.
Infatti non amo le sorprese. O quanto meno non amo che mi si faccia capire che c’è una sorpresa. O me la fai inaspettatamente, o altrimenti è meglio saperlo. Non soffro se so in anticipo  di cosa si tratta, penso solo di aver avuto una sorpresa prima del tempo e amen.
E anche per questo che non mi importa conoscere prima il finale di un film o di un libro, come la maggior parte delle persone normali, io lo apprezzo ugualmente per cose diverse.
Forse è anche per questo che sfoglio il giornale dall’ultima pagina e anche tutti i libri di cucina.
ricotta, pere e cioccolato Cardamomo & co
 
Purtroppo faccio così anche con le ricette e spesso, questo, mi porta a disastri a modifiche in corso d’opera. 
Se a questo si aggiunge che colmo la mia ignominia con un’arsura   di ricerca spasmodica di nuove ricette, e che di queste riesco a ritenere solo un particolare, per cui poi si affollano e si combinano in maniera sparsa, allora quello che ne viene fuori, spesso è un caos, al quale cerco di porre rimedio e ordine.
Ovviamente non mi riesce, ma il risultato è comunque buono, anche se non bello. Però in un mare di persone che della cucina non ne conoscono nemmeno il colore e il massimo dei loro sforzi si traduce nell’aprire una busta di verdure già pulite, perché tanto siamo sempre a dieta, è normale che io ci faccio la mia maiala effige.
Ed è successo anche con questa ricetta.
Per cui, non me ne vorrà Stefania, dalla cui ricetta sono partita, e, giuro, ho cercato di seguire le sue dritte, ma io, lei lo sa bene, ho la netta propensione per  le storte. 
A parte il fatto che volevo una base al cioccolato e quindi questo viraggio, almeno questo, era voluto, il resto è stato tutto un colpo di c… di fortuna!
Ovviamente la sua è bellissima e vi invito a NON guardarla, dopo aver visto la mia, ma giusto per risparmiarmi un po’ di vergogna, quella pochissima che mi è ancora rimasta dopo anni di figuracce su questi schermi.
 
ricotta, pere e cioccolato Cardamomo & co
 
E come ogni 5 del mese, questa ricetta è stata fatta per la bellissima raccolta Cioccolato e… che questo mese è in abbinamento con la ricotta. La raccolta è ospitata da Coinquilini in cucina, dove dovrete postare le vostre proposte, che verranno valutate dal gruppo di Cioccolato e… composto da GiusyMarikaVeliaSoniaMattia e DamianoAlessiaAnnaBarbaraCristina e Gabila ed io e dove oggi troverete le altre golose proposte.
 
 banner cioccolato e ricotta
 
 
Torta di ricotta, pere e cioccolato
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Ingredients
  1. Per uno stampo da 24 cm (il mio era da 20)
Per il pandispagna
  1. 65 g zucchero
  2. 3 uova bio
  3. 90 g mandorle
  4. 30 g amido di mais
  5. 30 g cacao amaro
  6. 50 g burro fuso
Per la farcia
  1. 400 g ricotta di pecora
  2. 150 g panna montata
  3. 150 g zucchero
  4. 1 baccello di vaniglia
  5. 2 fogli di colla di pesce
  6. Per la bagna
  7. 100 g acqua
  8. 70 g zucchero
  9. 50 g di limoncello
  10. Per la farcitura alle pere (che io ho messo sopra)
  11. 250 g pere di Conference (1 pera)
  12. 50 g zucchero
  13. 10 g di limoncello
  14. 3 gr amido di mais
  15. scorza di 1/2 limone
  16. 1 cucchiaino di olio
Per la decorazione
  1. 30 g di cioccolato fondente
  2. 10 g di burro
Instructions
  1. Per il pandispagna.
  2. Montate le uova intere a temperatura ambiente con lo zucchero fino a che non saranno bianche, spumose e quadruplicate nel volume.
  3. Nel frattempo frullate finemente le mandorle insieme all'amido. Quindi aggiungete il cacao setacciato.
  4. Sciogliete il burro (io al microonde a 450 W).
  5. Unite, con una spatola e a mano, le farine alle uova, quindi aggiungete il burro fuso ma non caldo. Dividete il composto in due teglie rivestite da carta forno e cuocete in forno già caldo a 180° per 10 minuti.
  6. Lasciate freddare completamente.
  7. Preparate la farcitura di pere.
  8. Tagliate le pere a cubetti e passatele in padella con l'olio, lo zucchero e l'amido. Non dovranno essere troppo cotte, ma rimanere croccanti.
  9. Preparate la farcitura di ricotta.
  10. Mescolate la ricotta con lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia e lasciate riposare per almeno 2 ore in frigorifero, quindi passate tutto al setaccio.
  11. Quando il pandispagna sarà raffreddato, prelevate una parte di ricotta, scaldatela e aggiungete la gelatina precedentemente ammorbidita in acqua fredda. Unite, poco alla volta, la ricotta fredda a quella calda per farla stemperare.
  12. Montate la panna non a neve ferma e unitela alla crema di ricotta, quindi versate tutto in una sacca da pasticceria.
Preparate la bagna
  1. In un pentolino mettete a scaldare l'acqua e lo zucchero, fino a quando quest'ultimo non si scioglie. Quindi aggiungete il limoncello e mescolate. Fate raffreddare prima di usare.
Assemblate il dolce
  1. utilizzando un cerchio da pasticceria da 20 cm, rivestito con una striscia di acetato, adagiate sul fondo un primo disco di pandispagna. Bagnate con la bagna. Disponete sulla base la crema di ricotta e, se vi ricordate le pere (altrimenti, fate come me e mettetele sopra). Terminate con il secondo strato di pandispagna, che bagnerete a sua volta. Fate riposare in frigorifero per almeno 4 ore (meglio tutta la notte).
  2. Prima di servire, sfilate il cerchio di acciaio, eliminate l'acetato e procedete alla decorazione
Decorazione
  1. Sciogliete al microonde per 1 minuto e mezzo il cioccolato e il burro. Usate un concetto di carta per formare il reticolato.
Notes
  1. Come vi dicevo le pere andrebbero dentro al dolce e non sopra, anche se poi servirebbe un'altra pera caramellata per la decorazione sopra.
  2. Io ho omesso la parte croccante, fatte con le nocciole, perché anche questa l'ho dimenticata, ma vi assicuro che il dolce non ne ha risentito.
  3. Infine se non siete capaci di fare un concetto di carta, usate uno dei tanti tutorial presenti in rete o comprate l'aggeggio adatto 😉
Adapted from Profumi e Sapori e "I dolci del sole" di Sal de Riso
Cardamomo & Co. http://www.cardamomoandco.ifood.it/
 
 
ricotta, pere e cioccolato Cardamomo & co
 
 

Insalata in-solita!

Se una rondine non fa primavera, è anche vero che una insalata non fa dieta.

E da queste parti, la dieta assume un concetto diverso rispetto a qualsiasi altro luogo.

Perché io sono perennemente a dieta… anche se dalla stazza non si direbbe! E sì, io seguo, peraltro piuttosto rigidamente, la dieta (e non dite che non la raggiungo mai!), ma senza glutine che, purtroppo sebbene sia una “dieta”, non fa dimagrire… anzi.

Insalata con frutta cardamomo & co 2275

E però, quando mi ci metto (a preparare piatti dietetici) mi impegno e piuttosto bene. Dettato prevalentamente dal fatto che odio mangiare male, per cui anche un’insalata deve avere il suo perché, altrimenti non la mangio. E poi, visto che di insalata si parla, deve anche fare bene! (Sì, c’ho il raptus salutista… così poi mi posso strafogare di queste!)

E così via di avocado e mirtilli, che fanno benissimo.

Soprassedendo sul fatto che il suo nome deriva da ahuacat, che vuol dire testicolo, perché cresce in coppia, l ‘avocado, che nasce in luoghi caldi (caldissimi) e non capisco come mai la Sicilia non sia il suo luogo ideale di coltura, sebbene ricchissimo di grassi (non allarmatevi delle sue 500 kcal per frutto) è un potente antiossidante, e combatte l’ipercolesteremia ed è ricco di potassio. Insomma, una vera bomba benefica che non potevo lasciarmi sfuggire nel preparare un’insalata.

Insalata con frutta 2287

Anche i mirtilli, che invece nascono nel sottobosco e quindi in climi freddi, fanno benissimo. Principalmente alla vista (e io ne ho bisogno) e poi contengono sostanze antiossidanti, perfette per prevenire patologie cardiovascolari, proteggere dai tumori e addirittura ritardare il naturale processo di invecchiamento e, quest’ultimo punto, mi convince a consumarne fino alla nausea!

Insalata con frutta 2284

E quindi, che insalata sia, ma che sia salutare, buona e golosa come questa che ho fatto io!

Insalata primaverile con avocado e mirtilli
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Ingredients
  1. 1 avocado
  2. 125 g di mirtilli
  3. 8 fragole
  4. 10 mandorle con la pelle
  5. songino
  6. rucola
  7. Aceto balsamico (CondiaAroma 33)
  8. olio evo
  9. sale rosa dell'Himalaya
Instructions
  1. Ovviamente non è difficile fare un insalata.
  2. Dovete solo lavare bene le verdure e la frutta, tagliarle come meglio vi aggrada e mescolare con olio, sale e aceto balsamico.
  3. That's all!
  4. Per l'avocado basta tagliarlo a metà e con uno scavino fare delle perle.
Cardamomo & Co. http://www.cardamomoandco.ifood.it/
 Per questa insalata ho utilizzato questo aceto fatto da Marsala di PetrosinoInsalata con frutta cardamomo & co

 

Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (Fir)Day 

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e al contest di La Stufa Economica FRESCHE INSALATE, GERMOGLI E SEMI

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 E alla raccolta di Leti e Manu L’orto del bimbo intollerante

raccolta

E va anche alla raccolta Happy caLOWries

Happy CaLOWries Cardamomo&co