Panna cotta light con composta di prugne e croccante di noci pecan con tutorial

(Panna cotta light con composta di prugne e croccante di noci pecan con tutorial)

Ma non avevo detto di essere a dieta? 

Be’ la scusa ufficiale è “è per lavoro” e “so’ sacrifici che si devono fare”!  

La scusa reale è che le prugne sono naturalmente prive di grassi e di grassi saturi, hanno un sapore dolce ma sono prive di zuccheri aggiunti, contenendo solo zuccheri naturali, ho voluto provare a fare una panna cotta light.

Quindi rimango a dieta, nonostante tutto.

panna cotta light 3335

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Tacchini… in fuga!

(Tacchino al forno light)

La tradizione è stata rispettata.

Mantenere vive le tradizioni, che siano nuove o radicate, non ha importanza.

La tradizione è tradizione e la nostra famiglia non fa eccezione.

Anzi devo dire che ci si è pure impegnati a fondo per rispettarla.

Mica pizza e fichi!

Perché lui è bravo. Tanto bravo! Lo sapete, no?

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Gli 800 passi…

(Salmone all’orientale con salsina al cipollotto di Jamie Oliver)

Lo sport fa bene, si sa.

A casa non lo pratichiamo molto.

Il pargolo n. 1 però, ha voluto a tutti i costi iscriversi in palestra con una delle solite promozioni, per cui ti ingaggiano per 3 anni, facendoti pagare 14,99 a mese, che però, siccome dei 3 fatidici anni, ne fai, se tutto va vene io, a conti fatti, un mese ti costa 45 euro (ok, sarebbero esattamente 44, 97) almeno e quindi la bella promozione va a farsi benedire.

La palestra che frequenta il pargolo, due volte a settimana  si trova a circa 800 passi da casa. Sì, non ho sbagliato, sono proprio 800 passi non di più, non 800 metri.

Questo mi permette di affermare che, quindi, la palestra si trova abbastanza vicino casa.

Il pargolo fa un allenamento che dura circa mezz’ora.

Per fare 800 passi ci vogliono invece circa 5 minuti.

Ma camminare non fa altrettanto bene,come allenarsi in palestra.

E poi dalla palestra si esce davvero tanto stanchi, per cui molto meglio prendere la moto per arrivare in palestra…

Camminare fa male, si sa!

Salmone orientale di Jamie Oliver Cardamomo & co 3273

Ricetta facilissima e buonissima di Jamie Oliver. Un salmone cotto al vapore con una salsina di cui non potrete più fare a meno! Le verdure usate sono diverse, ma ci stavano bene uguale!

Salmone cotto al vapore all'orientale
Serves 2
Un trancio di salmone light con una salsina orientale davvero gustosa, che non vi farà rimpiangere di essere a dieta
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Ingredients
  1. 2 filetti di salmone da 200 g ciascuno, con la pelle
  2. asparagi
  3. insalata
  4. PER LA SALSINA
  5. zenzero fresco
  6. 1/2 peperoncino rosso
  7. 1 cipollotto
  8. 2 cucchiai di salsa di soia Tamari
  9. 3 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
  10. 1 limone
  11. 1 spicchio d'aglio (omesso)
Instructions
  1. Mette dell'acqua in una pentola fino a riempirla per metà e portate ad ebollizione.
  2. Lavate gli asparagi e tagliate la parte legnosa in fondo.
  3. In uno scolapasta di metallo mettete i salmoni, poggiando la pelle sullo scolapasta e sopra adagiate gli asparagi e coprite il tutto con l'alluminio, accartocciando i bordi per non fa fuoriuscire il vapore.
  4. Poggiate sulla pentola in ebollizione e fate cuocere per 8-10 minuti. È pronto quando si sfalda.
  5. Lavate l'insalata e conditela con una vincerete fatta di olio, limone e sale emulsionati.
  6. PER LA SALSINA
  7. In una ciotolina mettete l'olio e la salsa di soia.
  8. Aggiungete lo zenzero pelate e grattugiato (o la polvere) . (Grattugiate l'aglio se lo usate).
  9. Affettate finemente il peperoncino e il cipollotto e aggiungetelo alla salsina e spremete il succo del limone, mescolate tutto molto bene.
  10. SERVITE
  11. In un piatto adagiate il salmone, l'insalata e gli asparagi e condite il salone con abbondante salsina
Notes
  1. La salsa di soia Tamari è senza glutine
Adapted from La mia scuola di cucina, Jamie Oliver
Adapted from La mia scuola di cucina, Jamie Oliver
Cardamomo & Co. http://www.cardamomoandco.ifood.it/
Salmone orientale di Jamie Oliver 3257 s

Questa ricetta rimpingua le ricette della raccolta Happy caLOWries

Happy-CaLOWres-Cardamomoco

Come sopravvivere ai mugoli di piacere

Quando sono stata a Parma, ho visto cose che voi umani, anzi che noi umani non possiamo capire…

Molte di queste le ho anche assaggiate.

Una però mi è stata interdetta… era con il glutine.

E confesso che, sentire i muguli di piacere delle mie compagne di avventura, non mi ha aiutato a superare la cosa.

Ora, non voglio dire che quelli che vedete qui sotto sono la stessa cosa, ma ci ho voluto provare, quanto meno nella forma, ad imitarli.

Mi sono aiutata anche con questo post, dove è spiegato tutto molto bene e la forma è eccezionale… ma lui è Florin, l’altro è Spigaroli e io…e io solo pizza e fichi ravioli!

ravioli primaverili Cardamomo & co 3021

Quindi il ripieno è assolutamente differente, e sono certa che la bontà di quei ravioli stia proprio (anche se non solo) nel ripieno.

Comunque la mia famiglia ha apprezzato e io, regina della casa e dei fornelli, sono stata felice 🙂

ravioli primaverili Cardamomo & co  3016

Ravioli primaverili
Ravioli gluten free secondo una ricetta degli chef Florin e Spigaroli con un ripieno e un condimento primaverili
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Prep Time
2 min
Cook Time
3 min
Prep Time
2 min
Cook Time
3 min
Ingredients
  1. PER LA PASTA
  2. 300 g di farina Nutrifree Mix per pasta
  3. sale qb
  4. 1 uovo ogni 100 gr di mix
  5. e 1 cucchiaio di olio e 1 di acqua ogni 300 gr di farina
  6. Aggiungete un cucchiaio di acqua alla volta se ve ne fosse bisogno
  7. PER IL RIPIENO
  8. 2 zucchine genovesi bio
  9. 100 g ricotta di pecora
  10. 50 g parmigiano reggiano
  11. olio extravergine d'oliva
  12. sale integrale di Trapani
  13. PER IL CONDIMENTO
  14. Burro tedesco di ottima qualità
  15. salvia biologica
  16. 300 g favette
Instructions
  1. PER LA PASTA
  2. Mettete tutti gli ingredienti nell'impastatrice e fate amalgamare fino a quando non avrete un panetto consistente, ma morbido.
  3. Fate riposare avvolto in un panno pulito per circa mezz’ora, dentro il frigo.
  4. Con la macchinetta per stendere la pasta (la famosa Nonna Papera) cominciate a stendere a piccole quantità, dapprima con la dimensione più grande (7) via via diminuendo fino ad arrivare a 2 (ma anche 3 per me va bene).
  5. Formate delle strisce di pasta. Spremete con una sac à poche il ripieno sulla strisce (guardate tutorial più giù).
  6. Quindi ritagliate con un coppa pasta più grande dei cerchi e poi con dei cerchi di poco più piccoli premete sui bordi (e qui deve intervenire la manualità che c’è in voi… e che a me ancora manca) e mettete ad asciugare su un vassoio spolverizzato con farina di riso.
  7. Fate cuocere davvero pochi minuti.
  8. PER IL RIPIENO
  9. Lavate bene le zucchine, quindi togliete le estremità e tagliate a rondelle.
  10. Fate cuocere al microonde in una pentola in pirex, con un po' d'olio e sale, per 5 minuti, poi mescolate e fate cuocere altri 5 minuti alla massima potenza.
  11. Frullate e aggiungete la ricotta e il parmigiano e regolate di sale.
  12. Lasciate intiepidire e usate freddo per riempire i ravioli.
  13. PER IL CONDIMENTO
  14. Sgusciate le favette fresche e fatel cuocere in acqua bollente e salata per una decina di minuti (dipende da quanto sono fresche e grandi le vostre fave).
  15. Togliete anche la pellicina esterna, dopo che saranno cotte.
  16. In una padella grande mettete del burro a fuoco bassissimo e aggiungete la salvia ben pulita, a soffriggere.
  17. Aggiungete le fave e fate saltare brevemente, quindi condite i ravioli.
Notes
  1. Il mio ripieno è risultato piuttosto morbido. La ricotta infatti era troppo fresca e poco sgocciolata. Per ottenere dei ravioli ben bombati, fate sgocciolar bene la ricotta, altrimenti il risultato sarà come il mio. Il sapore non ne risente, ma la forma sì.
Adapted from Florin - Spigaroli - Gennarino
Cardamomo & Co. http://www.cardamomoandco.ifood.it/

Ravioli gluten free Cardamomo& co

 

Le farine dietoterapiche (come quella che ho usato io), di solito, contengono xantano. Questo consente di avere una elasticità dell’impasto che altrimenti è molto difficile da ottenere.

Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (Fri)Day di Gluten Free Travel and Living

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Pane quotidiano

L’ho detto altre volte. Io non sono figlia di una famiglia in cui si cucinava molto.

Cioè, mia nonna cucinava eccome, mio nonno era iper esigente, ma lei abitava Agrigento ed io non la vedevo mai.

E mia mamma cucinava ogni giorno per noi, e anche, mi dicono, piatti sopraffini.

Faceva persino i cannoli, che io non ho mai fatto, e una pasta con le sarde che veniva distribuita fra tutto il parentame, perché “come la fa(ceva) lei, nessuno!” 

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Torta al cioccolato con crema allo yogurt e fragole

Se non fosse che abito in Sicilia, e che abito nella parte più vicina al mare, e che le temperature raggiungono gradi impossibili per essere affrontati con i vestiti addosso e che l’estate dura 6 mesi l’anno e non i canonici e prestabiliti 3, sarei anche contenta che il bel tempo sia arrivato.

Ma non lo sono. 

E non tanto perché c’è un caldo insopportabile giorno e notte, si suda, non si dorme e ci sono una marea di zanzare per ben 6 mesi.

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Così io SORGO impavido…

Non so quante volte ho letto, sui siti stranieri, di questo sorgo.

Sopratutto della farina di sorgo che pare, per le miscele senza glutine, faccia miracoli.

Trovarmelo davanti da Naturasì è stata come un’allucinazione. Meglio dell’apparizione ai tre pastorelli. 

Ovviamente niente farina, ma ci si accontenta anche del cereale. Non potevo non prenderlo.

Così torno a casa tutta contenta del mio acquisto. E diversamente dal solito, invece di contemplarlo fino a farlo scadere come faccio con tutto quello che compro, quando costa caro o è introvabile, quasi a voler trovare un’occasione speciale per utilizzarlo, che non riesco mai a trovare, l’ho cucinato subito. 

E, avevano proprio ragione ad osannarlo. Fra i cereali senza glutine è davvero il migliore, il più buono e quello che assomiglia di più, nel sapore (se ancora lo ricordo…) al grano.

E una resa che non vi dico. Per cui, che sorgo sia!

“Così, io sorgo impavido a solcare con l’ali l’immensità dello spazio, senza che il pregiudizio mi faccia arrestare contro le sfere celesti, la cui esistenza fu erroneamente dedotta da un falso principio, affinché fossimo come rinchiusi in un fittizio carcere ed il tutto fosse costretto entro adamantine muraglie.”

(Giordano Bruno,
L’immenso e gli innumerevoli)

sorgo con carciofi Cardamomo & co 1733

Sorgo con i carciofi
Serves 2
Un cereale diverso, senza glutine, ma davvero ottimo, consumato come un risotto, con gli ultimi carciofi della stagione
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Prep Time
30 min
Cook Time
20 min
Prep Time
30 min
Cook Time
20 min
Ingredients
  1. 200 g sorgo
  2. 3 carciofi
  3. 1 scalogno
  4. 1 limone
  5. 2 cucchiai di yogurt greco
  6. 2 cucchiai di vino bianco buono
  7. prezzemolo
  8. olio extra vergine di olive
  9. sale integrale
  10. parmigiano
  11. 2 cucchiai di pangrattato senza glutine
  12. olio evo
Instructions
  1. La prima cosa da preparare sono i carciofi.
  2. Lavate i carciofi e sfogliateli fino alle foglie più tenere, quindi tagliate la cima e il gambo, e tagliateli in quattro. Togliete la barbetta, (se la trovate e in questo periodo la trovate), e metteteli in acqua acidulata per non farli annerire. Spellate i gambi tagliateli a rondelle e mettete anche essi in acqua acidulata.
  3. Sbucciate uno scalogno e tritatelo.
  4. Mettete dell'olio in un'ampia padella (meglio se in un work) e fate scaldare, quindi fate soffriggere a fuoco basso lo scalogno.
  5. Aggiungete i carciofi, sciacquati e fate saltare.
  6. Quindi aggiungete il vino e fate sfumare.
  7. Abbassate la fiamma, aggiungete un mestolo di acqua, del sale e fate cuocere per 15 minuti con un coperchio.
  8. Nel frattempo fate bollire abbondante acqua salata e cuocete il sorgo, scolandola al dente.
  9. In un mixer mettete una parte dei carciofi e frullateli con lo yogurt, due rametti di prezzemolo, una presa di sale e un giro d'olio.
  10. Scolate il sorgo e conservate un po' di acqua di cottura. Fatelo saltare nel wok insieme ai carciofi e la crema di carciofi. Aggiungete l'acqua di cottura se ve ne fosse bisogno.
  11. In un padellino mettete il pangrattato un giro d'olio e una presa di sale e fate tostare brevemente.
  12. Condite il sorgo con il pangrattato.
Notes
  1. Munitevi di un paio di guanti per non farvi annerire le mani sbucciando i carciofi.
Cardamomo & Co. http://www.cardamomoandco.ifood.it/
sorgo con carciofi Cardamomo & co 1727