Tiramicotto (ovverosia un tiramisù ecologico)

(Tiramisù con ricotta, limoncello e pistacchi)

Che prediliga gli incroci, ormai, è cosa risaputa.

E i miei animali ne sono la testimonianza.

Anche in cucina amo gli incroci.

E così capita spesso che ciò che nasce in una maniera, muoia in un’altra. Di solito contamino in chiave regionale.

E così anche il dolce di oggi…

 

tiramisù ricotta e limoncello 4093

Ormai lo sapete, i miei pargoli, per il loro compleanno, vogliono solo il tiramisù.

Ed è inutile che io cerchi di dissuaderli, perché alla fine, devo preparare anche il tiramisù.

Quest’anno però, il mio pargolo n. 1, ha passato il suo compleanno fuori. Per la prima volta, non abbiamo festeggiato insieme.

Ormai è un uomo e segue… lasciamo perdere cosa segue…

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Focaccia senza glutine con teff e lievito madre

(Focaccia senza glutine con teff e lievito madre)

Se me lo avessero detto, non ci avrei mai creduto.

3 figli e 3 animali per casa, io che avevo sempre detto “mai figli e mai animali per casa”.

E invece sia 3 figli (e per giunta maschi) che 3 animali (e a volte i ruoli si interscambiano…)

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Cucina e buoi dei paesi tuoi…

(Insalata di riso persiana)
Diciamolo, chi passa da queste parti, non capisce del tutto che io sia siciliana.
Pochi piatti tipici, troppo pochi.
Molta esterofilia.
 
Insomma non ho una connotazione ben definita.
Ed è ben strano, perché i siciliani in genere, sono ben radicati nelle loro tradizioni e nelle loro convinzioni.
E la convinzione suprema è che la cucina siciliana sia la più buona del mondo (e ne convengo 😀 ).
E allora che bisogno c’è di far ricorso ad altre tradizioni? Per di più estere? Che, fra l’altro, nell’immaginario collettivo, sono non solo di gran lunga inferiori, ma per giunta inesistenti.
 
Cioè, se esiste la pasta con le sarde (anche con le sue varianti), che bisogno c’è di ricorrere ai noodles?
Se possiamo mangiare le arancine (con le sue varianti), perché ricorrere al pilav?
 
Mettete un siciliano medio in un paese straniero (qualunque esso sia) e lui cercherà sicuramente del cibo “italiano”, con conseguente ribrezzo verso le pietanze assaggiate e la convinzione, a questo punto rafforzata, che all’estero non sanno cucinare!
 
Perfino i  miei pargoli, abituati a tutto, ne sono convinti. E diventano felici quando arriva qualche ospite dal “continente”, perché io preparo cose tipiche, e ciò si trasforma in “mamma, finalmente, cucina bene”.
 
La Persia, nell’immaginario di ogni bambino è sinonimo di favole e non di cibo. E lo è soprattutto nell’immaginario dei miei pargoli seppur bambini non lo sono più.
Immaginate quando io, tutta contenta, ho portato a tavola questa insalata e ho annunciato fiera “oggi riso persiano!”
I pargoli mi hanno guardata con gli occhi spalancati, ma non rassegnati, e mi hanno detto “noi ci facciamo la pasta con la salsa”.
Ovviamente il mio orgoglio ne è uscito a pezzi, ma alla fine sono stata pure contenta, perché a me, ‘st’insalata’ mi è piaciuta una cifra… e se ne devo dare una, posso proprio dire 1001, come le notti della principesse e il suo sultano…
 

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L’abito non fa il monaco…

(Pizza con lievito madre e senza glutine)

Non giudico mai un libro dalla copertina.

E di conseguenza nemmeno tutto il resto.

Non significa che non lo vedo, ma solo che non lo giudico.

Non mi faccio infinocchiare dai bei vestiti firmati  per pensare che chi li indossa è una persona perbene.

E viceversa.

Ripeto, lo vedo, ma non lo giudico.

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Ogni scamorza è bella a mamma soja!

(Scamorza affumicata con miele e pistacchi)

Primo giorno di scuola per il pargolo n. 3.

Primo di giorno al superiore.

Eccitato come non mai. 

Stamattina: sveglia presto, colazione, doccia, profumo.

Ha scelto i vestiti con cura.

La maglietta di Harry Potter comprata a Londra e i jeans, con le sue inseparabili All Stars, comprate ad Instambul. Giusto perché se glielo chiedono, può fare il fico.

Ieri si è persino tagliato le unghia. E voleva, per giunta, stirarsi la maglietta… No, non esistono più i figli di una volta…

Al mio sguardo attonito, ha risposto “era finita ‘per sbaglio’ accartocciata in fondo all’armadio”. A lui succedono sempre tante cose “per sbaglio”. Speriamo che non abbia scelto per sbaglio anche l’indirizzo…

Ieri sera non riusciva a dormire.

Mi ha detto: “sono spaventato da morire e non riesco a prendere sonno”.

Lo so che è solo un barlume di timore adolescenziale da primo giorno di scuola.

So bene anche che, già da domani, il reverente timore, lascerà il posto all’irriverente menefreghismo adolescenziale e la sveglia ridiventerà l’oscuro oggetto della repulsione.

Ed io, nonostante mamma di pargoli che hanno già affrontato la questione e l’abbiano anche superata abbondantemente, mi sento pervasa da uno sconfinato senso di impotenza nel constatare che, nonostante tutto, loro crescono e tu non puoi tenerli sotto la tua ala protettrice.

Pensieri sparsi che dopodomani andranno beatamente a raggiungere il nido del cuculo.

Scamorza affumicata con miele cardamomo and co 3479

Oggi a pranzo quindi ricetta che al pargolo piace da matti.

Bisogna incoraggiarlo e coccolarlo.

È più difficile a dirsi che a farsi. Una di quelle da maiala effige, che in tempi di super lavoro ti risolvono un pranzo veloce.

Questa ricetta, così come tantissime altre, meravigliose, la trovate 

su Taste & More. Non perdetevelo, è fantastico!

Taste&More-Magazine-settembre-ottobre-2015-n°16-2

 

 

Scamorza affumicata con miele
Serves 2
Un antipasto veloce e facilissimo, ma gustoso e saporito
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Prep Time
2 min
Cook Time
3 min
Total Time
5 min
Prep Time
2 min
Cook Time
3 min
Total Time
5 min
Ingredients
  1. Per 2 persone
  2. 4 fette spesse un centimetro di Scamorza affumicata
  3. 2 cucchiaini di miele di trifoglio
  4. 1 cucchiaio di pistacchi di Bronte
  5. 1 cucchiano di caffè di olio extra vergine d'oliva
Instructions
  1. Scaldate una piastra anti aderente e spruzzate dell'olio sulla piastra. Se non avete lo spruzzino, mettete l'olio nella padella e con un fazzolettino di carta, spargetelo per tutta la superficie.
  2. Appena la piastra sarà ben calda, appoggiate le fette della scamorza e fate cuocere per due minuti da un lato, quindi, con l'aiuto di una spatola, girate le fette e fate cuocere per un altro minuto.
  3. Adagiate sul piatto e cospargete con il miele e i pistacchi tritati.
  4. Servite con dell'insalata
Notes
  1. Potete utilizzare anche un altro miele, l'importante che abbia un sapore piuttosto neutro come acacia o sulla.
Cardamomo & Co. http://www.cardamomoandco.ifood.it/

Scamorza affumicata con miele 3475

 

Tutto il disordine del mondo dipende dalle mamme?

(Panini senza glutine con farina di teff)

Dal 26 agosto ho ripreso a lavorare.

Ogni mattina a scuola, checché ne pensi l’opinione pubblica che i docenti hanno 3 mesi di vacanza, come i propri figli.

Probabilmente i figli, a casa, pesano e preferiscono averli fuori dai piedi, a scuola, dove un docente deve fronteggiare 30 ragazzini, tutti diversi, e insegnar loro qualcosa, quando, molti genitori, non riescono ad insegnar loro nemmeno le basilari norme di educazione.

Be’, faccio coming out, e confesso che neanche io, come genitore, ci sono riuscita.

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Non si vive di soli fichi…

Settembre è il mese dei fichi… e non solo su questo blog, dove ultimamente sembra che io non abbia mangiato altro.

Il fatto è che mia suocera ha un albero di fichi, molto “*massaro” (come avrebbe detto mia nonna – *lavoratore, e in questo caso prolifico).

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Frullato con fichi e cioccolato e la Puglia

Chi mi segue anche su Facebook sa bene che, contrariamente al solito, quest’anno, non abbiamo preso la solita casa a Mondello

Quest’anno abbiamo fatto i fighi e abbiamo viaggiato. 

In realtà, è stata più colpa della spending review, che della nostra “figaggine” e mettendo sulla bilancia “la casa a Monello” e “il viaggio estivo” abbiamo notato che l’ago propendeva di più per il secondo. E scelta fu fatta!

Così, abbiamo trascorso una meravigliosa settimana a Berlino, alcuni giorni al mare da mia mamma, e qualche giorno in Puglia dalla mia carissima amica Anna, che ci ha ospitati nel suo magnifico trullo incantato “trullo the nice”. Giorni di relax, amicizia, fresco (finalmente), bellezza, incanto, serenità, ottimo cibo e tanta allegria.

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Gelato ai fichi e marsala

Se pensate che io abbia già abbastanza animali per casa, vi state sbagliando di grosso.

Dopo 3 pargoli, e due gatti (un maschio e una femmina), mancava proprio un cane… magari femmina.

E siccome noi Cardamomos siamo gente che non si fa mancare niente, visto che già è stato difficile programmare queste vacanze, domenica sera, a sorpresa, è arrivata anche lei, così le prossime vacanze saranno impossibili!

Flo Cardamomo E co

E dopo tanto discutere e tre giorni senza nome, alla fine è stata chiamata Flo… e non chiedetemi perché!

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