In(s)challah!

challah Cardamomo and co 5437
(Challah, pane ebraico)
Vi ricordate cosa ha fatto qui?
Be’, vi dico solo che non solo l’ha rifatto, ma che anche io ci sono ricascata e con le ciabatte invernali, che hanno fatto, ahiloro, una brutta fine…
Ma non è finita qui.
La mascalzona ne ha combinata un’altra delle sue.
 challah Cardamomo and co 5432

Sembra tenera e dolce. Scodinzola, ti guarda dolce, non abbaia mai e fa le moine tutto il giorno a chiunque (come un vero cane da guardia, no?) anche a chi incontra per sua strada, umani e animali che siano.
Così, quando ieri mattina ci ha tirati perché aveva visto un cane che a sua volta le mostrava il suo gradimento, noi abbiamo allungato il guinzaglio per lasciarla avvicinare.
I soliti convenevoli con il cane amico (che vi risparmio perché se avete un cane li conoscete bene e se non l’avete è meglio non saperlo), per cui non facciamo caso ad una mamma con un passeggino che passava proprio dietro di lei.
Evidentemente così non era per la manigolda, che, secondo il mio modesto parere, aveva studiato tutta la situazione a tavolino, che con un balzetto furtivo si lancia verso il bambino.
Niente di che, ci sembra, vuole fare le solite feste. 
Prontamente, comunque la tiriamo e così il bambino non viene nemmeno sfiorato.
Se non che la mamma comincia ad inveire e noi ci scusiamo perché pensiamo che si sia spaventata. Ma dice delle cose senza senso e noi non capiamo. Mentre il proprietario dell’altro cane comincia a sganciarsi dalle risate. Continuiamo a scusarci, ma davvero non riusciamo a capire… 
Per darle sazio (come si dice qui) rimproveriamo il cane e… GULP … vediamo che in bocca ha un enorme panino, che mangia con suprema voluttà…
Ladra e manigolda, la zozzetta!
 
A noi rimane solo In(s)challah!
 
 
challah Cardamomo and co 5437
 
E così oggi non potevo che postare una sorta di pane. Appunto la CHALLAH.
Un pane ebraico, dolce, dalla forma particolare, che io ho realizzato senza glutine, per partecipare a Re-Cake #10 di questo mese
 
recake2.0 _1a
 
 
Challah
Un pane dolce ebraico senza glutine
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Cook Time
25 min
Cook Time
25 min
Ingredients
  1. Per una challah di 24 cm di diametro
  2. 500 g di farina mix per dolci lievitati Molino della Giovanna
  3. 10 g di sale
  4. 25 g zucchero semolato
  5. 30 g di lievito di birra
  6. 1 uovo grande codice 0 (cioè bio)
  7. 40 ml di olio vegetale
  8. 40 g miele
  9. 220 ml di acqua tiepida (contro i 60 se usate la farina 00)
  10. 2 cucchiai di miele diluito con 1 cucchiai di acqua bollente
  11. granella di zucchero
Instructions
  1. Mescolate il lievito fresco con l'acqua. Io ho usato dapprima 60 ml di acqua e poi ho aggiunto piano piano l'altra. Setacciate la farina nella ciotola, mettete lo zucchero e aggiungete il lievito mescolando con il gancio nella planetaria e mescolate bene. Aggiungete l'uovo, l'olio e il miele. Mescolate bene e infine aggiungete il sale per ultimo. Aggiungete gradualmente l'acqua fino a quando l'impasto è morbido.
  2. Ungete una ciotola con un po' olio, formate una palla con l'impasto, ungete leggermente anche l'impasto, coprite con pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio, circa un'ora a un'ora e mezza.
  3. Rivestite una teglia con carta da forno.
  4. Mettete al centro della teglia un coppa pasta di 8 cm di diametro.
  5. Dividete l'impasto in 2 parti uguali e stendete ogni parte fino a quando non si raggiunge uno spessore di mezzo cm (o anche meno).
  6. Con un coppa pasta, di 8 cm ricavate dei cerchi.
  7. Per realizzare le rose utilizzate quattro cerchi che dovete mettere in fila, uno sopra l'altro,sbalzati di un po' - guardate il video - , quindi arrotolate i cerchi per ottenere un cilindro.
  8. Usando un coltello affilato, tagliate il rotolo a metà.
  9. Posizionate ogni pezzo, con il lato tagliato verso il basso nella teglia, lasciando circa 2-3 cm di fra ogni rosa.
  10. Ripetete i passaggi precedenti per realizzare abbastanza rose per riempire la teglia.
  11. Coprite e lasciate lievitare per 30-40 minuti.
  12. Nel frattempo, scaldate il forno a 180°C.
  13. Cuocete la challah in forno per 25 minuti fino alla doratura.
  14. Durante la cottura, preparare la glassa: mescolate il miele con l'acqua bollente. Quando la challah è cotta spennellatela con la glassa di miele.
  15. Lasciatela raffreddare per un po' prima di toglierla dalla teglia.
  16. Lasciate raffreddare completamente su una gratella.
  17. È meglio mangiare la Challah lo stesso giorno in cui si fa, tuttavia, può essere preparata prima, avvolta nella pellicola e congelata per un mese.
  18. Foderare la teglia e posizionare le rose ottenute con il latte piatto verso il basso lasciando un pò di spazio uno dall'altra.
  19. Coprite e lasciare lievitare ancora per 30 - 40 minuti.
  20. Nel frattempo creare la glassa: in un pentolino unire scorza di arancia, succo e zucchero lasciare bollire il composto finché non s sarà ridotto e addensato un pò. Lasciare raffreddare.
  21. Passati 30-40 minuti mettere in forno a 180° per 25 minuti circa.
  22. Sfornate e versate la glassa quando la challah è ancora ben calda e cospargete con granella di zucchero.
Notes
  1. - Secondo me si può aggiungere anche un altro poi d'acqua, però senza esagerare per non rendere troppo morbido l'impasto e quindi renderlo poco lavorabile.
  2. A secondo però delle farine che usate (quindi se usate mix diversi) la quantità d'acqua può variare.
  3. - È meglio mangiare la Challah lo stesso giorno in cui si fa, tuttavia, può essere preparata prima, avvolta nella pellicola e congelata per un mese.
  4. - L'indomani, per mangiarla, scaldatela in un tostapane e servite con una salsetta a vostro piacere, o con sciroppo d'acero, come ho visto in moltissimi siti americani.
  5. - Se non si amano i dolci troppo dolci, evitate la glassa di miele e spennellate la challah con un uovo diluito con un cucchiaio di acqua appena prima della cottura. Però, secondo me, non è così dolce... forse perché sono abituata ai dolci siciliani...
Adapted from Re-cake
Adapted from Re-cake
Cardamomo & Co. http://www.cardamomoandco.ifood.it/
 Seguite qui il passo passo per realizzare le rose di pane
 
 

 
 
challah gluten free 5431
 
 E con questa ricetta partecipo anche al consueto appuntamento del venerdì del 100% Gluten Free (Fri)Day 
ilove-gffd
 
E naturalmente anche alla raccolta mensile di Panissimo ideata da Sandra e Barbara questo mese ospitata da Sandra.
Panissimo
 
E infine, andate a vedere su Gluten Free Travel & Living la bella recensione su Parigi fatta per noi da Chiara di Baci di Dama
 

8 thoughts on “In(s)challah!

  1. HA HA HA!!!
    il mio primo cane, Alcione di Semifonte, uno splendido Golder Retriever, aveva il vizio di voler dividere le merendine con mia figlia, la Ginevra, che allora era piccola piccola: spesso e volentieri li vedevo arrivare, lei piangente e lui soddisfatto, le senza merendina e lui che si leccava i baffi!!! ma sono così amorosi che si puo’ perdonargli questo e molto altro, giusto?
    le tue rose sono bellissime Stefania, ma tu hai le mani d’oro!
    ti abbraccio

  2. Scusa ma per fare i cerchi che misura di coppapasta hai usato? 12 cm? Dal secondo punto 16 spieghi una modalità alternativa di cottura? Complimenti è stupendo!

  3. Ammiratissima!
    – Punto primo ti è venuta una forma spettacolare
    – Punto secondo le foto sono meravigliose!
    – Punto terzo (quello dolente) mi tengo Scalpo Reciso e non ti invidio per nulla il cane 😉
    Un abbraccio

  4. E’ semplicemente meraviglioso…non ci sono altre parole per definire questo pane ebraico che tu hai realizzato senza glutine…ma come fai?! Sei proprio una Fornostar! 🙂 Per la premessa…mi hai regalato un altro momento di allegria! Mitica! Baci. Leti

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