Un giorno di ordinaria frittura

Pakora zucchina centenaria 4788

(Pakora, ovvero frittura di ceci con zucchina centenaria)

Che non sia alta 1,80 è cosa nota a tutti.

Che neanche con il tacco 12 (e nemmeno quello 18 con plateau), riesca a raggiungere tale vette è cosa poco influente.

Nemmeno in certe circostanze.

Ad esempio nei bagni pubblici.

Così capita che a volte, si abbia necessità di fare plin plin, mentre si è a scuola.

E che la chiave del bagno dei docenti non si trovi più, nemmeno quella che ti sei fatta fare a pagamento, per scongiurare il problema, che è finita chissà dove…

E allora si cerca la collega che si sa che ce l’ha, perché gliela hai fatta fare tu, e non c’è.

Si cerca quindi la bidella del piano che ha l’unica copia originale che funziona al 100% al primo colpo, al contrario della tua che invece, prima di aprire la porta, ha bisogno di preghiere, suppliche e, perché no, anche scongiuri.

Ma non c’è nemmeno lei.

Così decidi di andare nel bagno degli alunni (ovviamente delle alunne) e scopri che non c’è carta igienica. “Mannaggia, i fazzolettini li ho lasciati in borsa al secondo piano ed io sono al pian terreno…”

Così vai alla ricerca di un/a collega che abbia un fazzolettino e finalmente lo/a si trova.

Si arriva in bagno trafilata, sul filo di lana e scopri che la porta non si chiude…

Ti ricordi, allora, perché quando eri alunna tu, andavi in bagno sempre con una compagna…

Così, ti industri.

Abbassi i pantaloni, con una mano li tieni per non farli strisciare a terra, e allunghi l’altra per tenere la maniglia, così, forse, visto l’equilibrio precario, nessuno aprirà quella porta sul vivo…

E poi finalmente la plin plin, che più che una liberazione, diventa una iattura, un incubo, di bagnare tutto, di non riuscire più a stare in equilibrio. 

E poi si parla di blue monday…

Pakora zucchina centenaria 4788

Ovviamente questa avventura non poteva che concludersi con una consolazione.

Il cioccolato, non ci crederete mai, è finito, cosa altro mi rimaneva? La frittura!

Ho fritto con una zucchina centenaria, regalatami dalla fidanzatina del pargolo n. 2. Non so se è stato questo, o che fritta, anche una ciabatta è buona, ma anche il pargolo n. 3 ha gradito!

 

Pakora, frittura
Una frittura fatta con la farina di ceci, indiana.
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Prep Time
10 min
Cook Time
20 min
Pakora zucchina centenaria 4778

 

18 thoughts on “Un giorno di ordinaria frittura

  1. non conoscevo questa pastella, la proverò, mi sa di buono anche al solo sentirla descrivere! mi consolerò anche io come te provandola con le verdure che ho in frigo, anzi lo farei subito, se potessi! prima però mi metto un tacco alto, vado a fare plin plin e copro gli specchi di casa!!! evviva la tua pastella di ceci, la cucuzza centenaria e tutto quello che ci da soddisfazione!

  2. sì sì il dramma della plin-plin a scuola. celo 🙂
    invece vorrei avere queste pakora o come diavolo si chiamano, che devono essere di un buono che la metà basterebbe.
    e io sono A DIETA!

  3. Oddio…sto morendo dal ridere…perchè sei unica e hai il dono dell’ironia, di un’ironia sottile che ti consente di raccontare anche l’episodio più imbarazzante con stile… sei mitica Stefi! Ti adoro! La ricetta… che dire..adoro letteralmente la farina di ceci, mangerei ogni giorno la farinata (e non posso, altrimenti il cambio di armadio è in agguato) quindi ora non mi resta che provare questa pastella…ma so già che mi piacerà! Un abbraccio!

  4. Sempre super a raccontare come a cucinare ?
    tesoro ma su questa quantità di ingredienti quanta acqua ci hai messo più o meno?

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