Blinis senza glutine con crema di carote

blinis senza glutine crema di carote
Blinis senza glutine con crema di carote

“Lo ammazzo, lo ammazzooo, lo ammazzoooooo!!!”

Prometto a me stessa.

“Sì, io l’ho fatto e io lo distruggo!” (ops, l’ho detto e lo so che l’ha detto  o pensato ogni singola mamma, anche quelle che giurano e spergiurano che non l’hanno mai fatto!)

Perché il pargolo n.3 è ormai in quell’età in cui qualsiasi mamma comincia a credere all’esistenza di Poltergeist ed è sicura che questo abbia scelto suo figlio come abitazione!

E sì, anche il pargolo n.3 è ufficialmente entrato nell’adolescenza, con tutti gli annessi e i connessi del caso.

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Zucca, ricotta e riduzione di aceto balsamico

Zucca, ricotta e riduzione di aceto balsamico. Antipasto senza glutine

In questo blog si parla, prevalentemente, di cibo. Così, non visembrerà strano leggere su queste pagine che si è aperto, a Milano, obviously, il primo ristorante nudisti. Perché ne parlo?  Ovvio, perché ne sono scioccata! E la mia tenera età, la mia posizione geografica, forse, o solo, il mio confine mentale, mi fanno pensare “ma perché mangiare nudi?” E in mente mi si stagliano tutta una serie di immagini che non riesco a cancellare. Ad esempio, quando si sta seduti i rotolini (che il correttore, giustamente, aveva convertito in rotoloni, e qui la dice lunga) si moltiplicano, ad esempio. E mangiare sdraiati e tirati, non è cosa semplice… (sebbene i romani ci abbiano provato per qualche tempo).

Un’altra immagine, che non riesco a togliermi dalla testa ad esempio è che dove io poso le mie terga, c’è stato qualcun altro che a sua volta ha poggiato le sue… BRRRRRRR

Un altro dubbio atroce attanaglia la mia mente, ma, al ristorante come ci si arriva? vestiti o già nudi? E in caso di opzione A, ti forniscono anche l’armadietto dove riporre al sicuro i tuoi indumenti? E i gioielli (e non parlo di quelli di famiglia) sono anche essi considerati vestiti e quindi da togliere o li puoi lasciare addosso e nel qual caso, come si abbinano?

Fugati (o meno questi dubbi), leggo una notizia che mi sconvolge ancora di più. (Mettete a nanna i bimbi, perché il discorso si fa hot…) Ebbene sì, la notizia è che la nuova trasgressione è quella di “farlo vestiti”!!! Ora, io mi domando e dico, ma perché l’uomo ha bisogno di fare sempre il contrario di quanto è prescritto?

Se qualcuno ha provato una delle due cose e/o tutte e due, forse potrà diradare la matassa dei miei interrogativi, altrimenti non mi resta che aspettare e provare le due cose…  
zucca, ricotta, aceto balsamico 7103


Per evitare i rotolini a tavola, questo antipasto è perfetto. Sarà anche light, ma vi assicuro che la bontà c’è tutta.  E, se c’è una cosa di cui vado particolarmente orgogliosa è questa riduzione di aceto balsamico, che è DI VI NA (senza falsa modestia :D)! 

zucca, ricotta, aceto balsamico 7126
 

Se la provate, vedrete che ne diventerete assolutamente addicted e la schiafferete dovunque vi capiti a tiro.

zucca, ricotta, aceto balsamico 7129

La ricetta la trovate anche sull’incredibile numero di Taste & More. Andate a sfogliarlo subito, non ve ne pentirete!!!

 

 

Antipasto di zucca, ricotta e riduzione di aceto balsamico
Serves 4
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Prep Time
20 min
Cook Time
20 min
Prep Time
20 min
Cook Time
20 min
Ingredients
  1. 1/2 kg di zucca
  2. 250 g ricotta di pecora
  3. prezzemolo
  4. sale
  5. per la riduzione di aceto balsamico
  6. 50 g di aceto balsamico
  7. 5 g di zucchero
Instructions
  1. Lavate e sbucciate la zucca, quindi tagliatella a fette sottili spesse meno di 1 centimetro.
  2. Cuocetele sulla piastra, finché saranno cotte e lasciatele raffreddare.
  3. Preparate la riduzione di aceto balsamico.
  4. In un pentolino mettete l'aceto balsamico e lo zucchero. Mescolate e fate cuocere a fuoco basso fino a quando non si sarò ridotto della metà. Lasciate raffreddare.
  5. Tagliate dei triangoli di zucca, salate. Mettete della ricotta e qualche goccia di aceto balsamico. Guarnite con prezzemolo.
Cardamomo & Co. http://www.cardamomoandco.ifood.it/
tastemore-magazine-novembre-dicembre-2016-n23 
     

Finger food di pizzette senza glutine

Finger food di pizzette senza glutine

27 e non sentirli.

O fare finta di.

Perché visto che settembre è stato mite, pensi che quest’anno l’autunno arrivi anche qui.

Metti le camicie con le maniche lunghe, magari anche un golfino sulle spalle, e pure la sciarpetta intorno al collo.

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Millefoglie di finta sfoglia con trito siciliano

Millefoglie di finta sfoglia senza glutine con trito siciliano

Questa estate sono andata a mangiare in un ristorante, aperto da poco. In realta è un Bistrorante. Si chiama I Cucci.

Sul menù c’erano tante pietanze invitanti, ma una su tutte svettava, chiamandomi.

Ahimè, non l’ho potuta assaggiare perché il locale non aveva ancora la pasta senza glutine. Ma la cheffa è stata così gentile da fornirmi la ricetta per poterla assaggiare quanto prima a casa.

Gli altri commensali l’hanno assaggiata e hanno detto che era divina. Potevo io esimermi dal rifarla?

La mia versione (leggermente diversa, perché io sono più pigra) mi è piaciuta tanto… ora però aspetto di ritornare al locale per assaggiare finalmente la ricetta originale.

Io ho voluto provare il condimento di una pasta fatta in casa, con una sfoglia, anzi una finta sfoglia senza glutine.

Risultato? Davvero goloso.

Ma se volete la ricetta originale, dovete assolutamente recarvi al locale!

Millefoglie finta sfoglia e pesto siciliano

La finta sfoglia è una valida alternativa alla sfoglia vera e propria. Molto veloce da preparare, meno calorica, meno difficile. E soprattutto, facile da fare anche senza glutine. Potete utilizzare una farina dietoterapica, ma se volete farvi il mix da voi, io vi consiglio di utilizzare la farina di riso integrale, quella di riso finissima, e un po’ di tapioca. In questo secondo caso però, il mio consiglio è, di utilizzare anche un addensante come la gomma di xantano (ormai facilmente reperibile in tutti i negozi che vendono cibi senza glutine o nelle farmacie), altrimenti il vostro impasto mancherà di quella elasticità che serve allo scopo. Io consiglio di mescolare le tre farine insieme allo xantano, in maniera tale da permettere una distribuzione omogenea.

Millefoglie finta sfoglia e pesto siciliano

 

Millefoglie di finta sfoglia con pomodori secchi e capperi
Serves 4
Un antipasto sfizioso, senza glutine, ma tanta bontà
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Per la finta sfoglia
  1. 125 g di farina senza glutine per pane
  2. oppure 85 g farina di riso quella super fina tipo amido 25 g fecola di patate 15 g farina di tapioca + 3 g di xantano
  3. 125 g mascarpone (ricotta o philadelphia)
  4. 80 g burro
  5. 1 pizzico di sale
  6. Per la salsa
  7. 15 g di capperi Valbona
  8. 1 vasetto di pomodori secchi Valbona
  9. 20 g di pinoli
  10. 6 foglie di basilico
  11. 6 foglie di menta
  12. 2 acciughe sott'olio
  13. la scorza di un limone bio
  14. 6 cucchiai di olio evo preparazione
Instructions
  1. Mettete tutti gli ingredienti in un robot da cucina ed amalgamate velocemente fino a quando l'impasto non diventa sodo. Conservate in frigo, dentro un sacchetto per alimenti ben chiuso, per almeno un paio d'ore, ma anche di più. Riprendete l’impasto e stendete, aiutandovi con un mattarello. Piegate su se stessa in tre l'impasto ad ogni giro, prima di stenderla, avendo cura di infarinare un poco (con la farina di riso) il piano per non fare attaccare l’impasto. Con l'aiuto di un coppa pasta (ma anche di un bicchiere), tagliate dei cerchietti e metteteli su una placca foderata con carta forno. Cuocete a 180° per 10/15 minuti. Preparate la salsa. Sciacquate molto bene e più volte i capperi. In una padella mettete l'olio e le acciughe e fate sciogliere a fuoco basso. Aggiungete i capperi tritati e fate saltare per qualche minuto. Quindi aggiungete anche i pomodori tritati al coltelo insieme al basilico e alla menta e fate saltare per un minuto. Grattugiate la scorza del limone. Tostate i pinoli. Formate le millefoglie alternando un base di finta sfoglia e un po' di salsa. Guarnite ogni torretta con i pinoli e una foglia di basilico.
Cardamomo & Co. http://www.cardamomoandco.ifood.it/

Millefoglie finta sfoglia e pesto siciliano

Questa ricetta, insieme a tante altre, la trovate anche su Taste & More  

taste-more-magazine-settembre-ottobre-2016-n22

Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (Fri)Day

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Quenelle di salmone e quinoa e salsa di avocado

Chi frequenta casa Cardamomo sa benissimo quanto io ami l’avocado e che i miei pargoli hanno imparato ad apprezzarlo!

E questa estate i miei pargoli (e non solo) hanno mangiato spesso questa pasta, semplice, veloce e gustosissima!

Meno la quinoa, che io adoro, ma che in casa non riscuote lo stesso successo… fino a quando non hanno assaggiato queste quenelle!

Sarà stato merito della quinoa Nuova Terra? Anche!

E’ vero, le ho servite con una salsina di avocado, ma vi assicuro che il merito era tutto delle polpette!

Quindi se non sapete come utilizzare la quinoa Nuova Terra, o ai vostri cari non piace in insalata (ma provate queste ricette e poi mi saprete dire)

quenelle di quinoa e salmone 7004

Quenelle di quinoa e salmone e salsa di avocado
Serves 4
Un antipasto gustoso o un secondo sfizioso, sano e facile da preparare.
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Prep Time
20 min
Cook Time
30 min
Prep Time
20 min
Cook Time
30 min
Ingredients
  1. 60 g quinoa Nuova Terra
  2. 450 g salmone fresco
  3. 1 scalogno
  4. 1 uovo piccolo
  5. 4 foglioline di menta
  6. 2 cucchiai di pangrattato senza glutine
  7. sale
  8. Per la salsina all'avocado
  9. 1 avocado
  10. 1/2 limone, il succo
  11. 1/2 scalogno
  12. un pizzico di sale
Instructions
  1. Sciacquate la quinoa e fatela cuocere per 15 minuti. Salate.
  2. Lasciatela raffreddare.
  3. Tritate al coltello i tranci di salmone, eliminando la pelle.
  4. Mescolate il salmone alla quinoa, aggiungete l'uovo, il pangrattato, il sale e le foglie di menta lavate e tritate.
  5. Con due cucchiai formate delle quenelle e fate cuocere su una padella antiaderente calda, girandole da ogni lato.
  6. Per la salsina all'avocado
  7. Lavate l'avocado e tagliatelo in due. Staccate le due parti e tagliate di nuovo in due. A questo punto potete spellare ogni quarto facilmente.
  8. Mettete l'avocado a pezzi in un boccale altro, lo scalogno sbucciato e tagliato, il succo del limone e il sale e frullate.
  9. Servite le quenelle con la salsina.
Notes
  1. Sciacquate sempre la quinoa per eliminare il sapore amaro della saponina che la ricopre.
Cardamomo & Co. http://www.cardamomoandco.ifood.it/

 

Tutorial quinoa

quenelle di quinoa e salmone 6997

 

 

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Crostata con composta con bacche di gola e quinoa

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Impepata di cozze

Impepata di cozze

Chi l’ha detto che le cozze sono brutte? ☺ Di sicuro sono così buone da farmi superare qualsiasi impasse. Se poi c’è ancora caldo, come qui da noi e ci sorseggi su una freddissima birra Peroni Senza Glutine, garantita dal marchio “spiga barrata” dell’AIC, cosa puoi volere di più dalla vita?   Read more

Alici fritte su salsa di tenerumi e concassè di pomodori

Alici fritte su salsa di tenerumi e concassè di pomodori

L’estate non è cominciata nel migliore dei modi, nemmeno qui in Sicilia, che per tutta risposta al maltempo del resto d’Italia, ha fatto un acquazzone per due giorni come non se ne vedevano da tempo immemore.

Dopo il caldo asfissiante di 45° (e non è un iperbole, è la pura realtà), incendi (dolosi e non) che hanno devastato (portando anche morte) la provincia di Palermo, una pioggia incessante, che, da una parte ha anche salvato la situazione, dall’altra ci ha fatto capire che il tempo è cambiato definitivamente. Read more

Crêpes di castagne con salsiccia e pere

(Rotolini di crêpes di castagne con salsiccia e pere)
La moglie del calzolaio va con le scarpe rotte, si sa.
Ma si potrebbe benissimo dire “il figlio del professore, va male a scuola”!
Come da migliore tradizione!
E così, ho fatto bingo!
3 su 3!
Con una pagella da far invidia alle migliori schedine di calcio, anche il pargolo n. 3 mi dà le soddisfazioni che mi hanno dato i suoi predecessori!
Noi ci teniamo alla tradizione.
Ma stavolta, almeno, mi risparmio la mortificazione del ricevimento dei genitori. Perché, al contrario del pargolo n. 2, il pargolo n. 3 non è ancora diventato creativo nel nascondere questi appuntamenti…
Ma io, quel giorno avrò gli scrutini dei miei alunni. 
Alleluia!!! 
 
Taste&More Magazine marzo - aprile 2016 n° 19-2
 
E come vedete da questa foto, ieri è uscito il nuovo numero di Taste & More. Non potete capire quanto è bello e quanto è vario. Ricette meravigliose, foto stupende ed io sempre più onorata di farne parte!
 
Fra le tante ricette, anche le mie crêpes
Rotolini di crepe di castagne 5313
 
 
Rotolini di crêpes di castagne con salsiccia e pere
Serves 6
Un antipasto o un primo senza glutine, goloso, che sposa la dolcezza della farina di castagne e della pera con la sapidità della salsiccia
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Prep Time
30 min
Cook Time
20 min
Prep Time
30 min
Cook Time
20 min
Ingredients
  1. Per le crêpes
  2. 150 g di farina di castagne
  3. 50 g di farina di riso
  4. 360 ml di latte
  5. 40 ml di acqua
  6. 2 uova
  7. 1/2 cucchiaino di sale
  8. olio
  9. Per il condimento
  10. 250 g stracchino
  11. 200 g salsiccia senza il budello
  12. 1 scalogno
  13. 1 carota
  14. 1 pera
  15. 4 cucchiai di vino bianco
  16. 4 cucchiai di marsala
  17. 1 noce di burro
Instructions
  1. Rompete le uova in una terrina e sbattetele con una frusta.
  2. Aggiungete, alternando, le farine, il latte e l'acqua e mescolate bene fino ad ottenere una pastella piuttosto liquida e liscia.
  3. Aggiungete, infine, il sale, mescolate e lasciate riposare almeno un'ora.
  4. Mettete un goccio d'olio in una padella antiaderente e piatta e scaldatela bene.
  5. Versate la quantità di pastella necessaria per una crêpe e fate " ruotare" la padella per spargere uniformemente la pastella, e cuocete fino a quando non sarà ben dorata, quindi giratela e finite la cottura dall'altra parte.
  6. Nel frattempo lavate e sbucciate le verdure e tagliatele a cubetti.
  7. Sbucciate la pera e tagliate anche essa a cubetti. In una padella mettete dell'olio e fate soffriggere le verdure. Quindi aggiungete la salsiccia e fatela dorare.
  8. Aggiungete il vino e fate sfumare e continuate a cuocere per altri 10 minuti.
  9. In un'altra padella fate dorare la pera con il burro e deglassate con il marsala.
  10. In una ciotola mettete lo stracchino, la salsiccia, e metà dose di pera e mescolate.
  11. Distribuite questo composto nelle crêpes e arrotolate. Tagliate a metà ogni crêpes e servite con i cubetti di pera rimasti.
Notes
  1. Se volete servire così com e l'ho presentata io, tagliate la pera per lungo e sottilmente e fatela cuocere come quelle tagliate a tocchetti.
Cardamomo & Co. http://www.cardamomoandco.ifood.it/
 
Rotolini di crêpes di castagne con salsiccia e pere or
 
Se volete vedere altre ricette di crêpes senza glutine, vi consiglio quelle di Alessandra con broccoletti e gamberi rossi, quella di Anna Lisa con grano saraceno bianco, e qui altre proposte mie. 
Oppure vi consiglio la ricetta di Rosaria, una Londra di maiale con castagne, prugne e mele anurche
 
 
 

Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (Fri)Day ilove-gffd

Un giorno di ordinaria frittura

(Pakora, ovvero frittura di ceci con zucchina centenaria)

Che non sia alta 1,80 è cosa nota a tutti.

Che neanche con il tacco 12 (e nemmeno quello 18 con plateau), riesca a raggiungere tale vette è cosa poco influente.

Nemmeno in certe circostanze.

Ad esempio nei bagni pubblici.

Così capita che a volte, si abbia necessità di fare plin plin, mentre si è a scuola.

E che la chiave del bagno dei docenti non si trovi più, nemmeno quella che ti sei fatta fare a pagamento, per scongiurare il problema, che è finita chissà dove…

E allora si cerca la collega che si sa che ce l’ha, perché gliela hai fatta fare tu, e non c’è.

Si cerca quindi la bidella del piano che ha l’unica copia originale che funziona al 100% al primo colpo, al contrario della tua che invece, prima di aprire la porta, ha bisogno di preghiere, suppliche e, perché no, anche scongiuri.

Ma non c’è nemmeno lei.

Così decidi di andare nel bagno degli alunni (ovviamente delle alunne) e scopri che non c’è carta igienica. “Mannaggia, i fazzolettini li ho lasciati in borsa al secondo piano ed io sono al pian terreno…”

Così vai alla ricerca di un/a collega che abbia un fazzolettino e finalmente lo/a si trova.

Si arriva in bagno trafilata, sul filo di lana e scopri che la porta non si chiude…

Ti ricordi, allora, perché quando eri alunna tu, andavi in bagno sempre con una compagna…

Così, ti industri.

Abbassi i pantaloni, con una mano li tieni per non farli strisciare a terra, e allunghi l’altra per tenere la maniglia, così, forse, visto l’equilibrio precario, nessuno aprirà quella porta sul vivo…

E poi finalmente la plin plin, che più che una liberazione, diventa una iattura, un incubo, di bagnare tutto, di non riuscire più a stare in equilibrio. 

E poi si parla di blue monday…

Pakora zucchina centenaria 4788

Ovviamente questa avventura non poteva che concludersi con una consolazione.

Il cioccolato, non ci crederete mai, è finito, cosa altro mi rimaneva? La frittura!

Ho fritto con una zucchina centenaria, regalatami dalla fidanzatina del pargolo n. 2. Non so se è stato questo, o che fritta, anche una ciabatta è buona, ma anche il pargolo n. 3 ha gradito!

 

Pakora, frittura
Una frittura fatta con la farina di ceci, indiana.
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Prep Time
10 min
Cook Time
20 min
Pakora zucchina centenaria 4778