Non una di meno

Abbiamo avuto bisogno di una giornata per ricordarcelo.

Perché non basta saperlo.

No, non basta.

Abbiamo anche dovuto inventare un nome apposito.

Sì, perché anche qui, non bastava quello che già c’era.

Perché?

Perché nel 2000 ancora si pensa che la donna sia un essere inferiore.

Sia di proprietà di un uomo.

Sia “qualcosa” da poter usare liberamente e quando non se ne ha più bisogno, da uccidere.

Perché, “o mia o di nessun altro”…

non una di meno
Fenicotteri rosaIl 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Noi di Slowthinking, abbiamo deciso di partecipare con un racconto, una fotografia, una ricetta che parli di donne e/o di lotta alla violenza usando gli hashtag #niunamenos #nonunadimeno #giulemanidalledonne #slowthinking

Dove si partecipa: sui blog personali, sulle pagine Facebook, sui profili Facebook.

Noi di Slowthinking diffonderemo i post e con i più significativi creeremo un racconto su Steller da diffondere su tutti i nostri profili.

Partecipiamo in tanti, uomini e donne di tutte le età, affinché, lottando e parlando insieme si possa realizzare il sogno di eliminare la parola femminicidio da tutti i vocabolari.
Qui
potete vedere tutti i dettagli dell’iniziativa.

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Trovate altri contributi da:

Rosaria, Martina, Valentina.

Racconta un produttore #farerete

Avrete sicuramente visto questo hashtag #farerete. 

Sì, spesso si parla di “rete” e di “fare rete”, ma cosa significa per noi?

Ecco, ci siamo detti che era bello unire l’esperienza di vari blogger (tutti quelli che vogliono, liberamente), ma anche di non blogger, per raccontare il proprio territorio, perché ognuno di noi è patrimonio di una conoscenza che può mettere a disposizione degli altri e uscirne tutti più arricchiti.

Perché il mio tesoro, condiviso, diventa patrimonio di tutti, mentre, se me lo tengo solo per me, finisce per diventare stantìo e morire.

Così abbiamo deciso che ognuno di noi, che conosce un produttore, ma anche un artigiano, piccolo, ma sicuramente prezioso, può presentarlo nel suo blog e dargli così quella luce che non può raggiungere da solo e diventare così luce per tutti.

Ecco da cosa nasce il progetto Racconta un produttore.

Come realizzarlo?

Tutti, chiunque, non solo blogger, possono partecipare e raccontare il produttore che conosce e vuole far conoscere, o scrivendo una storia sul suo blog, usando anche solo immagini, o parole e immagini, o e se non avete un blog, troverete spazio per raccontarlo, sul sito www.slowthinking.it firmando il vostro post.

Nel primo caso, vi chiediamo di scrivere tre o quattro righe per descrivere l’iniziativa, di mettere questo banner

racconta-il-tuo-produttore

di segnalarci il link sulla pagina dell’evento di Facebook e qualora non foste iscritti a Facebook, potreste farlo con un commento sul sito, sotto il post dedicato all’iniziativa.

Infine, vi chiediamo di utilizzare i due hashtag #raccontailtuoproduttore e #slowthinking per la condivisione dell’evento e degli articoli sui social network.
 
SCADENZE?
30 settembre 2016
 
That’s all!

#NOTRIVSEAFOOD: IL MARE LO CUCINO NON LO TRIVELLO!

 

Sapete cosa succede il 17 aprile 2016? Alcuni di voi sì, molti altri no. Succede che gli italiani sono chiamati a votare a un referendum, richiesto da nove Regioni, per vietare il rinnovo delle concessioni a trivellare entro le 12 miglia dalla nostra costa.  

Alla TV ne hanno parlato poco, anzi pochissimo.Ma grazie a DIo, oggi, ci sono i social network, che attraverso hashtag, banner, iniziative di vario tipo, stanno dando risalto alla notizia.

 

Il mare riguarda tutti noi. Riguarda anche, e sopratutto, chi ama la cucina e i prodotti gastronomici italiani.
Come possiamo rimanere indifferenti di fronte alla distruzione delle nostre risorse?
E’d è per questo che io, Rosa, Teresa, Maria, Rosaria, Valentina e Elisa abbiamo deciso di coinvolgere gli appassionati di cucina in un evento dedicato proprio al referendum.
Già alcuni chef hanno espresso il loro “no alle trivelle” attraverso la preparazione di un piatto (http://www.identitagolose.it/sito/it/44/44/14170/dallitalia/e-gli-chef-urlarono-no-triv.html): la cucina può essere un ottimo mezzo per veicolare un messaggio, quindi forza, cuochi, amatoriali o professionisti, con o senza blog, unitevi a noi al motto di “il mare lo cucino, non lo trivello!”Cosa abbiamo pensato di fare, per cui ci serve il vostro aiuto?



  1. Se non avete ancora sentito parlare delle trivellazioni e del referendum del 17 aprile, vi invitiamo ad informarvi, a leggere articoli, a riflettere su quanto sia importante l’argomento.

  2. Preparate una ricetta che si ispiri alla causa, una ricetta dedicata al nostro mare, una ricetta di pesce.

  3. Se avete un blog, pubblicatela in un post dedicato, magari inserendo il link di altri partecipanti, in modo da ampliare la rete dell’evento, ed inviando ad una di noi il riferimento al vostro post; aggiungete anche il banner al post e se volete nella homepage del blog.

  4. Se non avete un blog, potete pubblicarla sulla vostra pagina Facebook, linkando l’evento qui oppure potete scriverla sul forum www.gennarino.org

  5. Condividete, sia l’evento sia la vostra ricetta, sui social network, con gli hashtag #ilmarelocucinononlotrivello #NOtrivSEAfood #notrivelle #notriv #referendum17aprile, e con il banner dedicato all’evento: lo scopo è quello di sensibilizzare le persone e avvicinarle all’argomento, entro il giorno del referendum, quindi la condivisione è fondamentale
VI pare una buona causa? Allora partecipate anche voi con una ricetta!


 

E se siete d’accordo con noi, votate SI

Alcune note sul referendum
Il quesito è il seguente:
“Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”?”
Sostanzialmente si chiede agli italiani se vogliano abrogare una parte della legge che permette di continuare ad estrarre petrolio e gas, entro le 12 miglia della costa, fino ad esaurimento del giacimento. Se vince il “”, le piattaforme coinvolte dovranno chiudere entro un tot di anni, mentre continueranno ad essere permesse le trivellazioni oltre quel limite (entro le 12 miglia, sono già vietate per legge nuove trivellazioni).
I nostri mari sono già profondamente danneggiati da queste operazioni e questo referendum chiede di fermarsi prima che sia troppo tardi, almeno nelle zone vicine alla costa.
http://www.internazionale.it/notizie/2016/02/24/referedum-trivelle
http://www.ilpost.it/2016/03/08/guida-referendum-trivellazioni-petrolio/

La vincitrice della Forno Star!

Il mio giveaway è giunto alla fine il I° novembre e oggi finalmente si decreta la vincitrice.

Giveaway Cardamomo and co

Sì, è una donna, posso dirlo, perché nessun uomo ha partecipato!

Ho affidato il tutto ad uno strumento imparziale.

Qui trovate il numero della vincitrice e QUI trovate chi è la vincitrice!

Carissima, inviami il tuo indirizzo e ti spedirò prestissimo il tuo premio.

Grazie a tutti per la partecipazione!

 

Gluten Free, per tutti i gusti

Non posso crederci nemmeno io.

Dopo due anni di fatica e lavoro, tutto il meraviglioso gruppo di Gluten Free Travel & Living, ha raggiunto un altro traguardo.

Tanti lavori meravigliosi realizzati, ma questo, forse, è il più tangibile. 

Di cosa parlo? 

Con orgoglio vi presento il nostro primo libro, che da giorno 23 potete trovare in tutte le librerie di Italia.

Gluten Free, per tutti i gusti, il titolo e l’editore che ha creduto in noi è ninetepopòdimeno che Gribaudo

Un libro fighissimo, con ricette stupende, tutte realizzate e testate da noi.

E cosa stra meravigliosa, la prima presentazione del libro si terrà a Palermo!!!

Cosi vi aspettiamo tutti, venerdì 23 alla Feltrinelli di Palermo alle 19,30 per presentarvi il nostro libro e farvi assaggiare alcune ricette!

Vi aspettiamoooooo!

copertina Gluten Free

Inoltre, siccome non stiamo a pettinar le bambole, abbiamo anche organizzato un grande evento a Palermo, ai cantieri culturali alla Zisa Il Gluten Free Week, e qui potete trovare tutte le informazioni.

gluten free week

 

GIVEAWAY della Forno Star

Ultimamente ho riflettuto tanto sull’attenzione che c’è sull’etere sul cibo vegan. 

Altrettanta non mi sembra ce ne sia sul cibo gluten free.

Ed è anche vero che molti celiaci, proprio perché molto attenti all’alimentazione, cominciano a cibarsi in maniera sempre più sana (healthy) abbracciando anche la scelta di diventare vegani.

È pure vero, però, che spesso molti blogger non hanno idea di cosa sia realmente senza glutine, e pur cucinando naturalmente gluten free, non se ne rendono conto.

Se pensiamo ad esempio che due fra i cibi più buoni della Sicilia (lo so, ce ne sono tanti), le panelle , così come la frutta di martorana (il più famoso marzapane o pasta di mandorle), sono naturalmente vegan e senza glutine!

E allora, vi chiedo, di spulciare nei vostri blog alla ricerca di ricette che siano senza glutine e/o vegan (possono essere anche solo gluten free, ma non solo vegan), o se volete, farle ex novo, e mandarmele a questo post qui sotto e scrivere sotto al mio post, sulla mia pagina Facebook, “partecipo”, e condividendo il link su FB, dopo aver messo MI PIACE, così da raggiungere un numero enorme di ricette!

Io le raccoglierò nel mio blog, con un link diretto al vostro blog, assegnando un numero, che verrà in seguito estratto per vincere queste meravigliose formine per fare la pasta di mandorla come si fa in Sicilia.

Avete tempo fino all’1.11.2015.

Giveaway Cardamomo and co

 

Riepilogo le regole in maniera schematica così che sia più semplice:

  • trovate le ricette già postate (ma anche nuove) sul vostro blog;
  • scrivete nel post, che partecipate a questo giveaway con il banner, qui sopra;
  • mettete il link, qui sotto, in questo post fra i commenti:
  • mettete MI PIACE sulla mia pagina Facebook
  • scrivete sotto il post “PARTECIPO
  • condividete il link su FB.

That’s all!

Se avete qualche dubbio sulle vostre ricette e non sapete bene se si possono essere etichettate come GLUTEN FREE, andate a guardare CELIACHIA FOR DUMMIES.

Il nostro chef: Pietro Consorti!

Diciamolo, lui è bello, oltre che bravo, il che non guasta!

E il suo nome è Pietro Consorti e non vi dimenticherete facilmente di questo chef, non solo perché cucina da urlo, ma perché, un urletto, come si fa con le star, lo lancerete anche alla sola vista.

Pietro Consorti

Sì, perché è bello come un divo (l’ho già detto?)

E simpatico.

E ha il viso da dolce mascalzoncello.

E cucina da di(v)o!

Viene da Prato e lavora a Milano e ha fatto un piatto ME RA VI GLIO SO: Triglia Milano-Livorno. È cresciuto con lo chef Aprea, mica nessuno, e si vede anche in questo piatto meraviglioso, la cui ricetta la trovate qui.

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E, poi, vi ricorderete di lui perché è sostenuto da una squadra fortissima

NOI PER chef

 

Giovanna, Elisa, Gaia, Vanessa ed io.

La nostra squadra è coinvolta in una fantastica sfida tra 20 sous chef e 100 foodblogger, nata dalla prestigiosa ed importante partnership tra iFood, Inalpi, Festa della rete e Altissimo Ceto che vi terrà incollati al web per tutta l’estate con delle fantasmagoriche ricette!!

ABBIAMO BISOGNO di tutto il vostro sostegno perché saranno il numero di condivisioni a fare la differenza e per aiutarci dovrai condividere questo link  sui vostri canali social (Facebook, Twitter, Pinterest, Google+)!!!

Grazie, grazie e grazie ancora dell’aiuto!

Perché vogliamo vincere?

Perché avrem ola possibilità di andare a cucinare a Rimini con il nostro chef… mica mi volete far piangere e non farci andare… 😉

E allora, su, CONDIVIDETEEEEEEE!!!

Je suis Charlie

Criticare non è ammesso.
Se la pensi diversamente da me, sei da combattere.
E ti scateno dietro tutti i vigliacchi, i pusillanimi e senza spina dorsale che si appoggiano alla mia forza per farsi forti. Da soli non ci riuscirebbero mai.
Succede tutti i giorni e a parole condanniamo tutti certi atteggiamenti.
A scuola si chiama bullismo.
In Sicilia si chiama mafia.
Fra le persone “civili” si chiama perbenismo.
Io non esprimo la mia opinione così non urto la sensibilità di chi sta facendo un sopruso.
Silenzio!
Il silenzio è d’oro!
“Ma chi glielo ha fatto fare” si direbbe qui.
Se non avessero scritto, disegnato, detto certe cose, a quest’ora sarebbe tranquilli nelle loro case…
Dire la verità, costa.
È il prezzo per non essere d’accordo.
Il più delle volte è l’isolamento.
Ma a loro, è costata, addirittura, la vita!
CONDANNA, CONDANNA, CONDANNA per tutte le manifestazioni di inciviltà che privano le persone della loro dignità e della loro vita!!!