Cantucci senza glutine e vado di nuovo in TV

I cantucci li ho assaggiati per la prima volta secoli fa, un po’ di tempo fa, quando ancora non ero celiaca e a Palermo aveva appena aperto un ristorante toscano.

Adesso non ricordo (e non perché sia passato tanto tempo, malpensanti) quello che mangiai, ma mi ricordo che mi piacque tutto! I cantucci, però, sono stati indimenticabili.

Non so se il ricordo sia legato al fatto che ho sempre amato i dolci, o perché fu la prima volta che bevvi anche il vin santo che mi piacque all’inverosimile, dove inzuppammo i cantucci, ma è l’unica cosa che riesco a ricordare.

La celiachia mi ha privato, nel tempo, di tanti piccoli piaceri, quanto meno fuori casa, e fino ad ora. Ma a casa riesco a riprodurre quasi tutto… La speranza è che anche fuori casa, un giorno, si possa assaggiare tutto come quando non ero diversamente onnivora…

Quello che invece so è che ormai si parla sempre di più di celiachia. E per questo che, domani mattina, sarò ospite (ancora una volta 😀 ) in TV… Sì, stavolta sarò su TRM, canale 13 del digitale terrestre alle 7,30 del mattino e la trasmissione si chiama TRM MATTINO.

Ci vediamo domani in video!

cantucci gf Cardamomo & co 16-9

Cantucci Gluten Free

220 g farina Nutrifree per dolci

30 g farina di grano saraceno bianca Nutrifree

150 g zucchero

 

La ricetta continua su iFood dove trovate anche tante altre mie preparazioni e non solo…

 
cantucci gf Cardamomo & co 16-9

Lemon crinkle o biscotti al limone?

(Lemon crinkle ovverosia biscotti al limone senza glutine)

Ho cucinato meno per queste vacanze.

Ho deciso che avrei cucinato di meno, come regalo a me.

Quindi niente feste pre e post natalizie con amici, colleghi, conoscenti, tranne quella con i parenti per il solito 26 dicembre.

Ho deciso che mi sarei goduta la vacanza e lo sarebbe stata anche per me, una vacanza, una volta tanto.

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Biscotti reginella palermitani

(Biscotti reginella palermitani senza glutine)

Un marito, tre pargoli, due gatti e come se non bastasse una nuora ufficiale, e altre non ufficiali (degli altri pargoli, sia chiaro) e amici dei pargoli da gestire, una casa di 200 mq e un terrazzo di 80 mq (circa, metro più, metro meno), due blog, tre riviste e un imprecisato numero di collaborazioni a vario titolo, per non parlare del mio lavoro e di tutti gli impegni anche pomeridiani che, da adesso alla fine della scuola, mi vedranno ogni pomeriggio impegnata, non sono sufficienti a demolirmi.

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Biscotti di finta sfoglia con mele e cioccolato

(Biscotti di finta sfoglia con marmellata di mele e cioccolato)

Come degli avvoltoi girano intorno alla vittima, pronti, famelici.

Basta una piccola distrazione, e zac, ne approfittano.

Bisogna vegliare.

Mooooolto attentamente.

Perché sono organizzati.

E così mentre uno mi distrae, gli altri fanno man bassa.

Guai a sfornare i biscotti di sera, non riescono ad arrivare al mattino successivo, garantito.

Così come è successo all’ultima sfornata.

Mi rimane il ricordo di una foto scattata col cellulare, biscotti fumanti e ustionanti… poi, più niente.

Così, per proteggerli, o meglio, per conservarne il ricordo, ho scattato le foto di questi biscotti anche se era buio.

E ricorderò per sempre, quell’istante in cui, alla ennesima domanda “hai finito” e ho risposto sì, la fulminea cattura e la tragica fine di questi innocenti neonati…

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Gingerbread Cookies o omini di pandizenzero

(Gingerbread Cookies o omini di pandizenzero)
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È il 23 dicembre.
È quasi natale.
Le “vacanze” sono cominciate.
E tutti abbiamo biscottato.
Anche io.
Questi sono stati fatti durante il corso di biscotti, ma sono stati ripetuti insieme al pargolo n.3 perché gli sono piaciuti “na cifra”.
Questi li ha proprio decorati lui.
Un esercito di omini di pandizenzero.
Ne avrei proprio bisogno ora.
Di un esercito, non solo dei biscottini.
Un esercito che mi potesse aiutare per queste “vacanze”.
Io avrò a pranzo circa una quarantina di persone…
Perché il mio tea e il mio teanner (tea dinner) sono più distruttivi del pranzo.
Ho appena fatto una carrellata dei miei post natalizi e devo confessare, che non è una novità che io odio il natale, le “vacanze”, e tutto il trambusto che ne deriva.
E anche quest’anno non fa eccezione.
Lo odio anche quest’anno.
Ma proprio per questo, voglio farvi gli auguri.
Che il vostro sia migliore del mio, che le vostre vacanze, siano davvero vacanze, che siano riposanti e piene di gioia.

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Gingerbread Cookies

Da qui (anche se un po’ modificati)
Ingredienti:

400 g di farina DS
150 g di miele (o melassa)
150 g di zucchero di canna scuro
100 g di burro
1 uovo codice 0 (cioè bio)
2 cucchiaini di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di noce moscata
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano
1/4 cucchiaino di pepe macinato fresco
un pizzico di sale

Per la glassa:
100 grammi di zucchero a velo
acqua qb

In una planetaria mettete, la farina, il burro ammorbidito, il miele, lo zucchero, il sale e tutte le spezie e mescolate fino ad ottenere una consistenza sabbiosa. Infine aggiungete l’uovo.
Trasferite l’impasto sul tavolo e impastate ancora per pochi secondi fino a renderlo compatto.
 
Fatelo raffreddare il composto in frigorifero, avvolto nella pellicola trasparente per alimenti, per almeno 2 ore.
 
Riprendete l’impasto e stendetelo con uno spessore di circa 5 mm e tagliate a forma di omini con l’apposito stampino.
Disponeteli su di una teglia foderata con carta da forno ed infornate in forno preriscaldato a 180° fino a doratura.
Lasciateli raffreddare.
 
 
 
 
A questo punto potete decorarli con la glassa.
Mescolate lo zucchero con un po’ d’acqua minerale fino a quando non ottenete la consistenza giusta. Quindi con un cornetto di carta (io ho una matita spara glassa) decorate i biscotti come meglio credete.
 
 

Suggerimenti:
– l’impasto è abbastanza morbido, quindi dovete stenderlo abbastanza velocemente, tenendo il resto in frigo per non farlo riscaldare;
– come tutti gli impasti senza glutine sono un po’ più morbidi e quindi più stressanti (diciamolo);
– la bontà non ne risente… il vostro fegato un po’ di più!

Ancora tantissimi buoni auguri di buon natale a tutti voi, celiaci e non, perché io non discrimino nessuno 😉

A presto
Stefania Oliveri

Biscotti natalizi

(Biscotti natalizi)

 
 
 
Che io me ne stia rendendo conto o meno, Natale si avvicina a grandi passi.
Sì, siamo già al 16 dicembre e mancano solo 9 giorni…
N O V E  G I O R N I???
Mi sento fremere, devo fare ancora tutto!!!
Però, una cosa l’ho fatta.
Sabato abbiamo fatto i biscottini di natale con delle amiche.
Un pomeriggio bellissimo e produttivo, che ripeteremo presto (ma all’anno nuovo) con i cereali alternativi!
Ovviamente naturalmente senza glutine.
Perfetti se volete fare un bel regalino homemade.
Perfetti se il vostro pargolo deve prendere l’antibiotico e non ci riesce, perché la pillola intera non riesce a mandarla giù e in polvere… avete presente Poltergeist?
Poi ci vuole, assolutamente, una coccola dolce come questa.

 

 

Biscotti natalizi: candy cane
165 g farina di riso integrale
80 g farina di riso finissima
80 g di tapioca
100 g di zucchero semolato

145 g di burro tedesco, a temperatura ambiente
40 g di yogurt greco
1 uovo cod. 0, grande
Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
½ cucchiaino di sale
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
3-5 gocce di colorante rosso (senza glutine)
 
In una grande ciotola sbattete lo zucchero, il burro e lo yogurt. Aggiungete l’uovo e mescolate. Aggiungete la vaniglia, il sale, il bicarbonato e mescolate.
Quindi aggiungete la farina e mescolate.
Dividete l’impasto a metà e  avvolgetelo nella pellicola, appiattendolo.
Aggiungete 3-5 gocce di colore rosso all’altra metà ancora nella ciotola e mescolate tutto. Avvolgete  appiattite anche questa metà.
Mettete in frigorifero per almeno quattro ore.
Preriscaldate il forno a 180 ° C.
Dividete ogni metà di impasto in modo uniforme in 12 pezzi. Arrotolateli a due a due formando dei bastoncini e tagliateli all’altezza desiderata.
Mettete in frigorifero per 20 minuti prima della cottura.
Cuocete 13-16 minuti.
Sfornate e aspettate prima di toglierli dalla teglia perché sono fragili ancora caldi.
 

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Una mamma che cucina Ricette di Natale nella categoria dolci

A presto
Stefania Oliveri

 

Pasticciotto con ricotta e fichi di Ficotto

(Pasticciotto con ricotta e fichi senza glutine)
 
 
Adoro i fichi!
E adoro la frutta caramellata.
Ma se i fichi sono anche caramellati, allora non si può parlare solo di adorazione, ma di vera e propria bramosia.
Ricevere quindi i Fichi Caramellati (realizzati utilizzando fichi della pregiata varietà “Fico Rosa”); l’Uva Caramellata (prodotta con una varietà apirene denominata Sugra One); e il Ficotto (mosto cotto di fichi della varietà “Fico Rosa”), è stato davvero piacevole.
Un po’ meno forse per i miei pargoli che con gli occhi di fuori e l’acquolina alla bocca, hanno dovuto aspettare per mangiarli, che io facessi una ricetta… Cioè, aprire il barattolo e trattenersi dal finire tutto così, in purezza, è stato davvero duro.
Così, mi permetto, per la prossima volta, di chiedere di mandare due confezioni per ogni prodotto, così da evitare liti in famiglia e salvaguardare la salute dei miei pargoli!
 

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Biscotti vegani… quasi! Buonissimi anche senza!!!

Da quando fare i biscotti, è considerato uno sport estremo?

Forse da quando si è capito che si rischia di finire i biscotti prima ancora di intingerli nel cioccolato.
E che biscotti, poi?
Biscotti che pensavo dovessero non piacere a nessuno.
Insomma, si sa, tutte quelle ricette senza…
E invece li ho dovuti difendere con tutta la mia forza! Anzi, armata di un coltellaccio…
Questi biscotti, per l’appunto, sono senza glutine (ok, su questi schermi, orami ci siete abituati), senza zucchero (a questo siete abituati molto meno!), senza burro (BISCOTTI SENZA BURRO??? IM POS SI BI LE!),  senza latte e senza lievito.
C’è rimasto qualcosa, vi starete domandando?
Certo che c’è rimasto qualcosa e non è solo la voglia dei biscotti.
Innanzitutto c’è una farina speciale, quella di nocciole, le cui nocciole vengono direttamente dalla  piemontesissima Tonda Gentile Prelibata senza pellicina, gentilmente regalata, dopo una delle presentazioni del mio libro! (ah, la notorietà!)
E già solo questo basterebbe per farne dei biscotti extra, come extra è stata chi me le ha regalate con tanto amore.

biscotti-di-nocciole-2231 Cardamomo e co
L’uovo, l’unico che c’è, è biologico del contadino che li porta ogni domenica al mercatino vicino casa mia, dove gli agricoltori e gli allevatori incontrano direttamente gli acquirenti.
Lo sciroppo di agave viene direttamente … dal negozio (ma uno di quei negozi di cui parlavo ieri), così come la farina di riso integrale, e la vaniglia è una vaniglia extra bourbon.
Insomma tutti prodotti di primissima qualità, che fanno lievitare un tantino il prezzo, ma vi assicuro che se il risultato è quello di vederli finire prima ancora di un fiat, vi ripagherà dei costi sostenuti!

Questi biscotti li dedico con tanto amore alla mia amica Patty!


biscotti-di-nocciole-2235-b2

Biscotti di nocciola (l’idea parte da qui)

275 g di nocciole Tonda Gentile Prelibata senza pellicina
70 g di farina di riso integrale Baule Volante (certificata senza glutine)
1/4 cucchiaino di sale
1 uovo codice 0 (bio)
4 cucchiai di sciroppo di agave
1 cucchiaino di vaniglia
1 cucchiaino da tè di olio di mandorle dolci (insapore)
 
Preriscaldate il forno a 170 °C. 
Distribuite le nocciole su una placca e lasciate cuocere per 10 minuti, mescolandole ogni tanto.
Quindi togliete dal forno e lasciatele raffreddare per un paio di minuti.
Trasferite le nocciole in un robot da cucina e riducete in farina (anche grossolana)
In una ciotola grande unite la farina di nocciole, la farina di riso e il sale .
Aggiungete l’uovo, lo sciroppo d’agave, olio di mandorle e l’estratto di vaniglia e impastate.
Mettete in frigo per un quarto d’ora, circa.
Nel frattempo, foderate una teglia con carta da forno e riempite una ciotola con dell’acqua (vi sarà necessario, di tanto in tanto bagnare le dita prima di maneggiare la pasta).
Togliete la pasta dal frigo, e cominciatela a stendere, poco per volta, meglio se con un matterello in silicone. Quindi con un coppa pasta o un bicchiere, una tazza, ritagliate dei biscotti a forma di cerchio.
Cuocete in forno a 180 °C per 11-12 minuti (ma guardateli a vista, perché ogni forno è diverso), e lasciate raffreddare completamente su una griglia.
Quindi sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria (o nel microonde – a 450W per un minuto e poi mescolate e fate andare per un altro minuto) e immergete ogni biscotto nel cioccolato fuso fino a coprirne metà .
Lasciate a sgocciolare il cioccolato in eccesso e poi mettete sulla carta forno, fino a quando non si asciughino completamente.
 
Suggerimenti:
– se non volete sprecare troppo cioccolato, aiutatevi con una spatolina o un coltello (lo stesso che serve per difenderli) e togliete il cioccolato in eccesso;
– conservate in un contenitore in metallo e purtroppo non so dirvi quanto durino…
E con questa ricetta partecipo al Contest di Patty di Andante con Gusto È senza? È buono! in collaborazione con Cose dell’altro pane, nella sezione Pasticceria da tè

 

 
 
Hazelnut cookies 
275 g of  hazelnuts without skin
70 g of brown rice flour (certified gluten-free )
1/4 teaspoon salt
1 egg code 0 ( bio)
4 tablespoons agave syrup
1 teaspoon vanilla
1 teaspoon of sweet almond oil (tasteless)
 
Preheat oven to 170 ° C.
Spread the hazelnuts on a baking sheet and roast in the oven for 10 minutes, stirring occasionally.
Then remove from the oven and let them cool for few minutes.
Transfer the hazelnuts to a food processor and grind into flour (even coarse )
In a large bowl add hazelnut flour, rice flour and salt.
Add egg , agave syrup, almond oil and vanilla extract and mix .
Place in the fridge for at least 15 minutes.
Meanwhile, line a baking sheet with parchment paper and fill a bowl with water (wet your fingers before handling the dough) .
Remove the dough from the fridge, roll out and cut out cookies in the shape of a circle.
Bake at 180 ° C for 11-12 minutes ( don’t move from the oven, because every one is different) , and let cool completely on a rack .
Then melt the chocolate in a double boiler (or in the microwave – to 450W for a minute, then stir and let go for another minute). Dip each cookie into the melted chocolate to cover up half.
Let the excess chocolate to drip off and then place on parchment paper, until they are completely dry .
 
 
A presto
Stefania Oliveri