Strudel di mele senza glutine

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Quando avevo fatto questo strudel, ero rimasta talmente contenta  del risultato da volerlo riprovare di nuovo e stavolta in maniera classica. 

Da allora è passato tanto tempo e, si sa, si ha voglia di provare sempre cose nuove e non ci avevo più pensato.

Quando, però, si è scoperto che, l’ingrediente del mese del #GFCalendar era la mela, ho deciso che era proprio venuto il momento di riprovarlo e di fare la versione vera.

La ricetta è di Mari, quanto meno, il ripieno è proprio quello. 

L’impasto, invece, è il mio adattamento senza glutine.

Quindi se volete la versione glutinosa, non esitate a fare la sua, perché il risultato è garantito!

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strudel di mele senza glutine

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Ricette con i peperoni

Ricette con i peperoni, senza glutine

Ratatouille di peperoni, melanzane e pomodori

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Insalata di riso basmati con peperoni e cantalupo

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Gelato al peperone

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Hummus di peperoni

Hummus di peperoni
Hummus di peperoni

Peperoni con uvetta, pinoli e pangrattato

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Crumble di cheesecake ai due peperoni

Crumble cheesecake peperoni

Peperoni ripieni

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Peperoni in agrodolce

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Salsa di peperoni

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#NOTRIVSEAFOOD: IL MARE LO CUCINO NON LO TRIVELLO!

 

Sapete cosa succede il 17 aprile 2016? Alcuni di voi sì, molti altri no. Succede che gli italiani sono chiamati a votare a un referendum, richiesto da nove Regioni, per vietare il rinnovo delle concessioni a trivellare entro le 12 miglia dalla nostra costa.  

Alla TV ne hanno parlato poco, anzi pochissimo.Ma grazie a DIo, oggi, ci sono i social network, che attraverso hashtag, banner, iniziative di vario tipo, stanno dando risalto alla notizia.

 

Il mare riguarda tutti noi. Riguarda anche, e sopratutto, chi ama la cucina e i prodotti gastronomici italiani.
Come possiamo rimanere indifferenti di fronte alla distruzione delle nostre risorse?
E’d è per questo che io, Rosa, Teresa, Maria, Rosaria, Valentina e Elisa abbiamo deciso di coinvolgere gli appassionati di cucina in un evento dedicato proprio al referendum.
Già alcuni chef hanno espresso il loro “no alle trivelle” attraverso la preparazione di un piatto (http://www.identitagolose.it/sito/it/44/44/14170/dallitalia/e-gli-chef-urlarono-no-triv.html): la cucina può essere un ottimo mezzo per veicolare un messaggio, quindi forza, cuochi, amatoriali o professionisti, con o senza blog, unitevi a noi al motto di “il mare lo cucino, non lo trivello!”Cosa abbiamo pensato di fare, per cui ci serve il vostro aiuto?



  1. Se non avete ancora sentito parlare delle trivellazioni e del referendum del 17 aprile, vi invitiamo ad informarvi, a leggere articoli, a riflettere su quanto sia importante l’argomento.

  2. Preparate una ricetta che si ispiri alla causa, una ricetta dedicata al nostro mare, una ricetta di pesce.

  3. Se avete un blog, pubblicatela in un post dedicato, magari inserendo il link di altri partecipanti, in modo da ampliare la rete dell’evento, ed inviando ad una di noi il riferimento al vostro post; aggiungete anche il banner al post e se volete nella homepage del blog.

  4. Se non avete un blog, potete pubblicarla sulla vostra pagina Facebook, linkando l’evento qui oppure potete scriverla sul forum www.gennarino.org

  5. Condividete, sia l’evento sia la vostra ricetta, sui social network, con gli hashtag #ilmarelocucinononlotrivello #NOtrivSEAfood #notrivelle #notriv #referendum17aprile, e con il banner dedicato all’evento: lo scopo è quello di sensibilizzare le persone e avvicinarle all’argomento, entro il giorno del referendum, quindi la condivisione è fondamentale
VI pare una buona causa? Allora partecipate anche voi con una ricetta!


 

E se siete d’accordo con noi, votate SI

Alcune note sul referendum
Il quesito è il seguente:
“Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”?”
Sostanzialmente si chiede agli italiani se vogliano abrogare una parte della legge che permette di continuare ad estrarre petrolio e gas, entro le 12 miglia della costa, fino ad esaurimento del giacimento. Se vince il “”, le piattaforme coinvolte dovranno chiudere entro un tot di anni, mentre continueranno ad essere permesse le trivellazioni oltre quel limite (entro le 12 miglia, sono già vietate per legge nuove trivellazioni).
I nostri mari sono già profondamente danneggiati da queste operazioni e questo referendum chiede di fermarsi prima che sia troppo tardi, almeno nelle zone vicine alla costa.
http://www.internazionale.it/notizie/2016/02/24/referedum-trivelle
http://www.ilpost.it/2016/03/08/guida-referendum-trivellazioni-petrolio/

GIVEAWAY della Forno Star

Ultimamente ho riflettuto tanto sull’attenzione che c’è sull’etere sul cibo vegan. 

Altrettanta non mi sembra ce ne sia sul cibo gluten free.

Ed è anche vero che molti celiaci, proprio perché molto attenti all’alimentazione, cominciano a cibarsi in maniera sempre più sana (healthy) abbracciando anche la scelta di diventare vegani.

È pure vero, però, che spesso molti blogger non hanno idea di cosa sia realmente senza glutine, e pur cucinando naturalmente gluten free, non se ne rendono conto.

Se pensiamo ad esempio che due fra i cibi più buoni della Sicilia (lo so, ce ne sono tanti), le panelle , così come la frutta di martorana (il più famoso marzapane o pasta di mandorle), sono naturalmente vegan e senza glutine!

E allora, vi chiedo, di spulciare nei vostri blog alla ricerca di ricette che siano senza glutine e/o vegan (possono essere anche solo gluten free, ma non solo vegan), o se volete, farle ex novo, e mandarmele a questo post qui sotto e scrivere sotto al mio post, sulla mia pagina Facebook, “partecipo”, e condividendo il link su FB, dopo aver messo MI PIACE, così da raggiungere un numero enorme di ricette!

Io le raccoglierò nel mio blog, con un link diretto al vostro blog, assegnando un numero, che verrà in seguito estratto per vincere queste meravigliose formine per fare la pasta di mandorla come si fa in Sicilia.

Avete tempo fino all’1.11.2015.

Giveaway Cardamomo and co

 

Riepilogo le regole in maniera schematica così che sia più semplice:

  • trovate le ricette già postate (ma anche nuove) sul vostro blog;
  • scrivete nel post, che partecipate a questo giveaway con il banner, qui sopra;
  • mettete il link, qui sotto, in questo post fra i commenti:
  • mettete MI PIACE sulla mia pagina Facebook
  • scrivete sotto il post “PARTECIPO
  • condividete il link su FB.

That’s all!

Se avete qualche dubbio sulle vostre ricette e non sapete bene se si possono essere etichettate come GLUTEN FREE, andate a guardare CELIACHIA FOR DUMMIES.

Focaccine con grano saraceno

Fa caldo all’inverosimile, anche se non c’è l’odiato e temuto scirocco.

Ma a me il caldo, novella Giovanna d’Arco, non spaventa. Oppure sono solo temeraria, o, direbbe qualcuno, pazza!

O meglio, lo odio, ma riesco ad accendere il forno.

Anche perché penso che sia peggio accendere i fornelli.

E così, continuo a panificare… forse solo l’amore materno per il lievito, che più che madre, mi sembra figlio…

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Proprio una maiala effige!!!

Fa caldo, dappertutto.

E voglia di cucinare “meno di zero”.

Forse l’avrete notato qui e qui.

Quindi volevo fare un dolce con zero sbattimento.

Pochi ingredienti, niente forno, facile e veloce… ma goloso.

Anche se, ancora, qui in Sicilia, non è arrivato lo scirocco, per cui non mi lamento nemmeno del caldo che fa.

Ma vuoi mettere una “maiala effige“? 

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Pane quotidiano

L’ho detto altre volte. Io non sono figlia di una famiglia in cui si cucinava molto.

Cioè, mia nonna cucinava eccome, mio nonno era iper esigente, ma lei abitava Agrigento ed io non la vedevo mai.

E mia mamma cucinava ogni giorno per noi, e anche, mi dicono, piatti sopraffini.

Faceva persino i cannoli, che io non ho mai fatto, e una pasta con le sarde che veniva distribuita fra tutto il parentame, perché “come la fa(ceva) lei, nessuno!” 

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